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La fotografia scattata dai Servizi Sociali con il progetto “Connessi”

Sono 557 i minori seguiti dai Servizi Sociali nel Monregalese

In aumento negli ultimi 5 anni, 85 su iniziativa del tribunale

MONDOVI’ – “Si moltiplicano i gruppi a forte rischio devianza”, e poi: “c’è un aumento considerevoli degli interventi nella fascia di età dai 6 ai 15 anni”. Il Monregalese deve fare, sempre più, i conti con il disagio sociale legato ai minori. Lo dicono i numeri perché dal 2009 gli under 17 seguiti dal Servizi Sociali sono aumentati sensibilmente (+30%) e nel 2013 sono stati 557 i minori di cui si sono occupati gli operatori del Consorzio Socio Assistenziale del Monregalese (4 distretti territoriali, compreso Mondovì): ben 85 su provvedimento dell’autorità giudiziaria. Aumenta il trend dei “casi gravi”. La fotografia, impietosa, emerge dalla relazione dei servizi sociali che accompagna la relazione di “Tutti connessi”, conosciuto anche con il nome di “ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ”, un sistema integrato di azioni (come le animazioni di quartiere, incontri, consulenze) e servizi in rete dedicato ai minori per combattere l’isolamento sociale e le devianze. E’ un progetto (già partito) che prende le mosse dall’iniziativa di successo degli scorsi anni (Educativa di strada) e finanziata dalla Fondazione Crc con 60 mila euro (6 mila dal Comune di Mondovì che ha proposto l’idea). «Si riscontra – dice Marco Fea, educatore del Consorzio e referente del progetto – il moltiplicarsi di gruppi a forte rischio di devianza, sia per uso di sostanze (alcol e stupefacenti), sia per l’abbandono scolastico». «Impressiona – aggiunge l’assessore comunale alle Politiche Sociali Luciano D’Agostino – la soglia dell’età sulla quale si interviene. Si è abbassata, cinque anni fa s’interveniva soprattutto su sedicenni e diciassettenni, oggi ci si interessa ai tredicenni. Nella nostra città i minori sono in totale 3754, 3000 vanno da 0 a 14 anni». Il Comune di Mondovì versa al Consorzio, ogni anno, circa 600 mila euro per attivare i servizi, compresi quelli dedicati ai minori. In “Tutti connessi” è partner, per la prima volta, anche una scuola media (La “Gallo – Cordero – Frank”) e poi Caritas, Consulta Giovani, Diocesi, Scuole elementari, Associazione Genitori. Il target: 70 bambini, 300 bambini, 500 giovani. C’è anche un altro aspetto allarmante e particolare. Lo spiega ancora l’educatore Fea: «È in crescita la presenza di minori per le strade, senza adulti e figure educative di riferimento e questo differenzia Mondovì rispetto ad altre città come Fossano e Saluzzo». «Una volta le persone chiedevano aiuto più frequentemente per i minori da seguire, oggi circa il 30% delle richieste sono segnalate da altri servizi, scolastici, sociosanitari o giudiziari: la rete è sempre più efficace - sottolinea D’Agostino -. Quando l’autorità giudiziaria affida il minore ai servizi sociali siamo in presenza di una situazione di grave rischio».

 

“Mondovisioni” si farà: 27-28 giugno 2015

Musica, giornalismo, enogastronomia

MONDOVI’ – Budget raggiunto, almeno uno dei due grandi concerti definito, date fissate, enogastronomia. E’ “Mondovisioni”, l’iniziativa dell’estate 2015 creata da un gruppo di monregalesi che si sono messi in testa (riuscendoci) di organizzare un grande evento a Mondovì. Sabato 27 e domenica 28 giugno musica con artisti internazionali e grandi nomi del giornalismo (legandolo al premio Fracchia) saranno i protagonisti. Le riunioni tra Filippo Taricco, manager di “Collisioni” (marchio con gli eventi clou a Barolo) e un gruppo di monregalesi (sostenuti dal profilo Facebook “Caffeina”) si sono concretizzate in un progetto vero a cura dell’associazione “Sapori e Saperi”. Concerti a 10 euro in piazza della Repubblica, incontri culturali sullo stesso palco. «Un progetto pensato nel corso di tre anni – spiega Bianca Aragno -, 100 mila euro il budget iniziale, di cui la metà coperto dal Comune, il resto da privati».

 

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