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Via gli sportelli di Bastia e Monastero Vasco

52 prepensionamenti, 50 trasferimenti, 40 assunzioni

Bre Banca: c’è l’accordo sui 200 esuberi,

a Mondovì chiude la filiale del Ferrone

MONDOVI’ (g.sca.) – La contrattazione tra sindacati e responsabili della Banca Regionale Europea è durata fino alle 5,30 del mattino di mercoledì. Le parti hanno, poi, a Bergamo, sede del gruppo Ubi, firmato l’accordo che chiude un periodo di tensioni dopo l’annuncio (ad ottobre) di “tagli” da parte del gruppo bancario per sedi e personale. Dopo la “maratona”, il piano prevede a livello Ubi 1.277 esuberi, 200 alla Bre banca, ci saranno 52 prepensionamenti in Bre (500 in Ubi), 50 dipendenti cambieranno mansioni e sedi di lavoro. Confermata la chiusura in provincia di Cuneo di 15 uffici (4 filiali a Cuneo, Alba e Mondovì, oltre a 11 minisportelli), mentre 16 filiali saranno declassate. A Mondovì, in particolare, chiuderà la filiale di corso Europa, al Ferrone. Chiuderanno i minisportelli di Bastia Mondovì e Monastero di Vasco. Due importanti filiali a Cuneo saranno chiuse: l’agenzia 1 di viale Angeli e 4 (corso Nizza angolo via vittorio veneto), ad Alba chiude la filiale numero 3. Non nasconde la delusione il sindaco di Monastero Giuseppe Zarcone: «Abbiamo espresso il nostro disappunto con una raccolta firme inviata al cda della Bre Banca. Non pensavamo di cambiare il corso delle cose, ma abbiamo voluto far sentire la nostra voce».

Ad annunciare le note più positive è Massimo Dotta, della Fiba Cisl: «Prevista – dice - la concessione di nuovi part-time di durata 4 anni su base volontaria e la concessione di permessi giornalieri retribuiti al 40% sempre su base volontaria: ciò permetterebbe di conciliare le esigenze private dei lavoratori (figli ed assistenza parenti anziani in primis) con la volontà aziendale di riduzione del costo del lavoro equivalente ad ulteriori100 risorse circa. L’accordo inoltre prevede nuove assunzioni nel gruppo di 150 persone, 15 in Bre, la conferma delle 25 assunzioni in Bre ancora da effettuare nel prossimo anno, il rinnovo in automatico dei part-time in essere per 4 anni, la garanzia del mantenimento del Contratto Integrativo in essere per almeno 18 mesi». E infine: «L’accordo è stato sottoscritto con soddisfazione da FIBA CISL, FABI, UILCA perché, rispetto ai primi allarmanti intendimenti aziendali che prevedevano pesanti manovre, si limita notevolmente le ricadute sui lavoratori e prevede un significativo, soprattutto di questi tempi, numero di assunzioni di giovani. La FIBA CISL continua a dichiararsi nettamente contraria e perplessa dalla strategia aziendale che, tuttavia essendo stata votata a larga maggioranza dagli amministratori del Gruppo Ubi e dall’unanimità di quelli della Bre, non può bloccare, ma solo denunciare».

 

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