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Confcommercio Cuneo critica le misure del governo e rilancia:  “#IOSONOIMPRESA, solo con l’impresa ci sarà ripresa”

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Confcommercio Cuneo critica le misure del governo e rilancia:  “#IOSONOIMPRESA, solo con l’impresa ci sarà ripresa”

CUNEO - Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo ritiene totalmente insufficienti le misure adottate dal Governo nel decreto legge “Cura Italia” per i settori rappresentati. Secondo l’associazione, la grave emergenza economica in cui versano le imprese del Paese, sembra non aver trovato lo spazio adeguato nel decreto e per questo motivo, insieme alle Ascom Confcommercio di diversi territori, Confcommercio si è fatta promotrice dell’iniziativa #iosonoimpresa, un grande appello collettivo raggiungibile all’indirizzo www.iosonoimpresa.it con la richiesta di nuove e significative misure di sostegno che dovranno essere adottate subito.

Luca Chiapella, presidente di Confcommercio Imprese  per  l’Italia  della  Provincia  di  Cuneo: «La  grave  emergenza  economica  in  cui  versano  le  imprese  del  Paese,  sembra  non  aver trovato lo spazio adeguato nel dl Cura Italia e per questo motivo , insieme alle Ascom, Confcommercio  di  diversi  territori,  l’associazione  si  è  fatta  promotrice  dell’iniziativa, un grande appello collettivo raggiungibile all’indirizzo www.iosonoimpresa.it”.

L’emergenza economica deve essere affrontata con la stessa serietà con cui è affrontata l’emergenza sanitaria. Queste le richieste che per i settori che l’associazione di categoria ritiene urgenti ed indifferibili:

1. Il bonus di 600 euro una tantum è una misura talmente insufficiente da risultare inesistente: occorrono almeno 1.000 euro per un periodo minimo di 3 mesi

2. Va introdotta per il 2020 una flat tax per tutte le aziende dei settori maggiormente colpiti e per tutte quelle sotto i 2 milioni di euro di fatturato

3. Iva e contributi del mese di marzo, aprile e maggio non vanno prorogati, ma vanno cancellati e va abolito il limite dei 2.000.000 di euro

4. Non ci devono essere limitazioni all’utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga

5. Tutti i settori commerciali vanno ricompresi nelle misure di sostegno

6. Vanno sospesi tutti i tributi locali

7. Vanno sospese per almeno 3 mesi le bollette di tutte le utenze

8. Locazioni commerciali: credito di imposta al 100% per almeno 3 mesi e tassazione zero per i proprietari se riducono il canone di più del 50%

9. Tutti i professionisti devono beneficiare degli aiuti

10. Azzeramento delle commissioni bancarie su operazioni di anticipo fatture.

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