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Scuola, il consiglio dei ministri approva il decreto - Maturità, terza media

Assunzione 4500 professori, posti liberi da Quota 100

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Scuola, il consiglio dei ministri approva il decreto  - Maturità, terza media

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, a quanto si apprende, al decreto legge sulla scuola.

Nel caso in cui l'attività didattica in presenza non riprenda entro il 18 maggio - prevede la bozza - o per ragioni sanitarie non possano svolgersi esami in presenza, l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione verrà sostituito con la valutazione finale da parte del consiglio di classe che tiene conto anche di un elaborato del candidato, "come definito dalla stessa ordinanza, con specifiche disposizioni per i candidati privatisti". 

Sempre secondo quanto prevede la bozza, è possibile la conferma, per l'anno scolastico 2020/2021, dei libri di testo adottati per l'attuale anno scolastico.

Fermi restando "i limiti e le restrizioni" sullo svolgimento di tutte le prove stabilite dalle procedure concorsuali, durante lo stato di emergenza, il Ministero dell'istruzione può bandire i concorsi per l'assunzione di personale docente ed educativo per i quali possegga possiede le necessarie autorizzazioni, prevede la bozza.

Esami di maturità

Il ministro Azzolina ha anticipato le linee del nuovo decreto alla trasmissione Rai "Che tempo che fa". Rientro entro il 18 maggio, con commissione interna e presidente esterno. La prova nazionale di Italiano sarà gestita dal Ministero dell’Istruzione. La seconda prova sarà preparata dalla commissione interna.

Se non ci sarà rientro il 18, gli esami saranno con unica prova orale.” “Gli studenti saranno ammessi – ha confermato – ma non significa essere promossi”. “Ti ammetto, ti do una possibilità, – ha spiegato – ma spetta a te dimostrare di essere preparato.”

Scuola Media
“Se non si torna a scuola – ha detto il Ministro – gli studenti presenteranno un elaborato fatto insieme ai loro insegnanti e saranno scrutinati”

Assunzioni

Via libera, intanto, sempre dal Cdm alle assunzioni chieste dal Ministero dell'Istruzione per recuperare parte dei posti liberati nell'estate del 2019 da quota 100. Si attua una norma inserita nel decreto scuola approvato in autunno, voluta dalla ministra Lucia Azzolina. Si tratta di 4.500 posti che andranno ad altrettanti insegnanti, vincitori di concorso o presenti nelle graduatorie ad esaurimento, che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione.

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