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VAL TANARO

Confartigianato Cuneo in soccorso della val Tanaro

L’associazione parteciperà alle spese per il ponte Bailey che a Garessio sostituirà il ponte Odasso

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Confartigianato Cuneo in soccorso della val Tanaro

Si è tenuta nel tardo pomeriggio di giovedì una riunione online organizzata da Confartigianato Imprese Cuneo con i sindaci della val Tanaro per parlare di ricostruzione e strategie per il rilancio economico dopo gli eventi alluvionali che a inizio ottobre hanno causato ingenti danni alle piccole e medie attività del territorio. Sono un numero consistente, ben 624 conteggiando sia quelle artigiane che quelle non artigiane con sede nel territorio dei cinque Comuni.

Alla riunione hanno partecipato il presidente Confartigianato Imprese Cuneo Luca Crosetto e i membri della Giunta, il presidente regionale Giorgio Felici, il presidente di zona Sergio Rizzo, il numero uno dell’Atl del Cuneese Mauro Bernardi, il consigliere della Fondazione CRC Davide Merlino e i sindaci dei cinque paesi: Enzo Dho (Nucetto), Beppe Carazzone (Bagnasco), Luciano Sciandra (Priola), Ferruccio Fazio (Garessio) e Giorgio Ferraris (Ormea).

Tra gli spunti più importanti, segnaliamo l’aggiornamento sulla distruzione del ponte Odasso. «Domani verrà abbattuta parte dell’arcata centrale – ha spiegato Fazio -, ma non possiamo permetterci, specialmente dopo l’istituzione della Ztl, di tagliare in due il centro storico del paese. Per questo installeremo una passerella pedonale, un ponte Bailey che sarà pronto per Natale. Costerà 80.000 euro e presto apriremo una raccolta fondi».

Da Crosetto è arrivata la conferma che Confartigianato Imprese Cuneo destinerà un contributo, dopo aver già supportato l’iniziativa de “Lo specchio dei tempi”.

Ferraris, invece, ha posto l’accento sui sentieri bianchi, vitali per il turismo, settore che a Ormea dà lavoro a 70 imprese. È stata ricordata la raccolta fondi attivata da Conitours per la ricostruzione della caratteristica Balconata d’Ormea. «Per noi i sentieri sono come gli impianti di risalita a Limone, la nostra economia vive di quello» le parole di Ferraris.

E ancora: il discorso viabilità (con il traffico di mezzi pesanti sulla statale 28 aumentato dopo i disastri in val Vermenagna e val Roya e il traforo “Armo-Cantarana” ancora in attesa della copertura finanziaria), la salvaguardia dei posti di lavoro e la ripartizione dei fondi assegnati alle attività produttive montane con il decreto Agosto.

Tanti i temi toccati, con un punto fermo: la necessità di “fare rete” per aiutare anche questa volta la val Tanaro a risollevarsi. Confartigianato, a difesa dei propri associati, farà la sua parte.

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