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Ceva: nuovo mezzo della Croce Bianca in memoria di Pietro e Dario

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Ceva: nuovo mezzo della Croce Bianca in memoria di Pietro e Dario

CEVA – Inaugurata stamani, mercoledì 14 aprile, la nuova ambulanza per il soccorso avanzato 118 dell’ospedale di Ceva. Il mezzo, l’ultimo modello di Fiat Ducato, è stato acquistato dalla Croce Bianca di Ceva e dedicata ai volontari Pietro Scagnoli e Dario Ciolini, scomparsi all’improvviso nel 2019 e 2020. Presenti alla cerimonia sul piazzale della Croce Bianca le famiglie dei due volontari, il vicesindaco di Ceva, Lorenzo Alliani, con l’assessore alla Protezione civile Nadia Carena, il direttore provinciale 118 Luigi Silimbri, il direttore sanitario Croce Bianca di Ceva Vincenzo Colucci ed il parroco don Franco Bernelli, che ha impartito la benedizione al mezzo.

“Abbiamo voluto dedicare il mezzo agli amici Scagnoli e Ciolini come riconoscimento per i tanti anni da loro dedicati al soccorso e alla popolazione”, ha spiegato Filippo Dapino, presidente Croce Bianca Ceva.

“A Ceva abbiamo tante associazioni, che svolgono un lavoro egregio. La Croce Bianca è vitale per la nostra città: ringrazio i volontari a nome della comunità”, ha detto il vicesindaco Alliani.

“L’acquisto dell’ambulanza rappresenta un segno di speranza per il futuro, come i giovani che a breve entreranno in servizio – ha commentato l’assessore Carena, presente in veste di rappresentante del Comune e di volontaria -. La Croce bianca è fiore all’occhiello di Ceva proprio grazie a volontari e addetti, indispensabili in questi giorni anche nel nuovo centro vaccini. Il mio ringraziamento va anche ai due volontari scomparsi, che ricordo con affetto”.

“Sono onorato di essere direttore sanitario di una realtà professionale ed umana così importante – ha detto il dott. Colucci -. Dall’8 marzo 2020, l’inizio dell’avventura che ha temprato tutti quanti, la cosa che più mi ha colpito è stato l’atteggiamento dei volontari sopra i 70 anni, che alla mia richiesta di sospendere il servizio in quanto il virus avrebbe colpito soprattutto gli anziani, mi chiedevano di poter continuare ad aiutare”. Poi l’appello: “Appena possibile vaccinatevi: ci sono tante polemiche, ma il vaccino è l’unica arma che abbiamo per fermare la pandemia”.

“Grazie ai volontari per la dedizione e per la presenza qui oggi, a dimostrazione dell’importanza di lavorare tutti insieme”, ha concluso il direttore provinciale 118, Silimbri.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita al mezzo dal parroco, don Bernelli, che ha commentato: “I volontari sono segno di salvezza e speranza, e con il taglio del nastro da parte delle famiglie Scagnoli e Ciolini.

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