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La zampa

 - "CAN CHE ABBAIA" -

Rubrica per i nostri amati animali, ma soprattutto per i padroni

(a cura di Maurizio Luppi)

Al via la rubrica “CAN CHE ABBAIA”, e subito mi presento. Mi chiamo Maurizio Luppi, sono un educatore cinofilo, e ho il piacere di parlare dei cani, quasi fossi uno di loro, ed ecco la ragione del titolo.

Ogni volta tratterò brevemente un argomento di carattere cinofilo, e esporrò alcuni consigli gestionali che potranno esservi utili. Nel caso aveste bisogno del mio aiuto nello specifico, sarò gratuitamente a vostra disposizione per un incontro valutativo.

Per capire meglio il nostro peloso amico, racconterò delle sue origini: il cane discende dal lupo, infatti l'indagine genetica ha escluso la partecipazione del coyote o di altri canidi. Il numero dei cromosomi del lupo e del cane è lo stesso, ovvero  sono  78, al  contempo  hanno il 98% dei geni in comune; peraltro tale percentuale è la medesima che abbiamo noi umani con le scimmie, ed è evidente che la discendenza è cosa diversa dall'uguaglianza. Esistono due tesi riguardo al suo addomesticamento: la prima è che l'uomo abbia catturato alcuni cuccioli e via via abbia poi fatto riprodurre i più docili; la seconda suggerisce che alcuni lupi si siano spontaneamente avvicinati agli insediamenti umani per reperire il cibo  dai suoi avanzi alimentari.

Perché l'uomo primitivo ha inserito nel proprio contesto sociale uno fra i più forti e pericolosi predatori e non un più mite erbivoro inoffensivo? La spiegazione è data dalla trasformazione della vita da cacciatore nomade a contadino stanziale, per cui da circa 14.000 anni il cane ci accompagna fedelmente, e sebbene discenda dal lupo, è però una creatura profondamente diversa.

È solo un breve cenno, ma se siete interessati, indicherò i testi con cui approfondire l'argomento.

L’ABBAIO MOLESTO

Seguono ora alcuni consigli riguardanti l'abbaio molesto in casa o nel giardino. Premesso che l'abbaio è l'espressione del suo linguaggio, diritto peraltro riconosciuto giuridicamente da diverse sentenze, vanno senz'altro presi dei provvedimenti e non solo nei casi più clamorosi.

Se il cane abbaia ossessivamente e furiosamente, quando suonano alla porta, quando lo lasciamo solo in casa, quando passa qualcuno per le scale, ecc, sta manifestando un suo disagio, mostrando di non essere in grado né di sopportare quantomeno di gestire la situazione. Per far cessare questo circolo vizioso si deve sostituirlo con un circolo virtuoso, ovvero mettere in atto dei cambiamenti positivi: da una parte oscurare la rete di recinzione del giardino o della ringhiera del poggiolo in modo che abbia meno stimoli visivi, ed in casa posizionare la sua cuccia in un punto distante dalla porta di ingresso, impedendogli lo stazionamento in zone di controllo; dall'altra si deve fare un vero e proprio percorso educativo, che attraverso giochi ed esercizi appropriati, rafforzi in lui l'autostima e il carattere, e quindi accresca la sua sicurezza

Il cane è una creatura sensibile, non è una apparecchiatura con pulsanti da premere, non esiste una bacchetta magica ma solo azioni idonee. Se affrontati correttamente, infatti, non ci sono problemi irrisolvibili, ma ogni cane è diverso dall'altro, quindi per riuscire a dare consigli più precisi ho bisogno di valutare di persona la singola situazione.

Non esitate a contattarmi al 3358341510, sarà un piacere potervi essere utile e fare gratuitamente una chiacchierata con voi insieme al vostro cagnolino. 

IL FONDO
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