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2017-07-13
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A processo titolare di una ditta di Morozzo
Il sospetto sui chilometri di un’auto 'tirati indietro'

Secondo la Procura di Cuneo avrebbe ingannato la presunta vittima facendogli credere che l’auto d’occasione che voleva acquistare avesse percorso circa la metà dei chilometri di quelli reali. C. C., titolare di una ditta di Morozzo, a processo per truffa, era stato denunciato nel 2012 da un automobilista torinese, che in udienza, ha ribadito di voler mantenere la querela. “Avevo visto la macchina su un sito di annunci web, conveniente perché costava meno rispetto alla quotazione di Quattroruote, e mi recai di persona dal concessionario. Qui il venditore mi disse di fidarmi che la Punto era a posto perché si era in un paesino piccolo e quindi facevano le cose per bene”, ha raccontato la parte offesa davanti al giudice. “L’ho pagata 3.800 euro e l’ho ritirata. Qualche giorno più tardi lessi con più attenzione i documenti che mi avevano consegnato e mi saltarono all’occhio alcune frasi, che al momento della firma non avevo letto. Mi venne allora il dubbio che i chilometri dichiarati non fossero veritieri. Portai a controllare la macchina presso un’officina di Torino. Risultò che invece di 70 mila km l’auto ne avesse percorsi 126 mila”. L’uomo allora si era rivolto ad un legale e poi era andato a parlare con C. C.: “Mi disse soltanto che non erano in grado di poter certificare il chilometraggio, e niente altro”. Il processo prosegue con l’audizione degli altri testimoni.

 

Morozzo chilometri
Articolo scritto da:
M.Br.
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