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2017-07-17
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Il Calso ai suoi 10 mila utenti:

«Limitate il consumo dell’acqua»

Un invito, non, per ora, un divieto

IL Monregalese fa i conti con la siccità e la mancanza di vere precipitazioni che riempiano le vasche di accumulo di acqua. Per ora dal Calso, l’Azienda che riunisce i 23 comuni dell’Acquedotto Langhe Sud Occidentale, non arriva alcun divieto, solo una raccomandazione: “Limitate il consumo di acqua agli usi igienico alimentari”. In altre parole, evitate di innaffiare giardini e prati, di lavare l’auto o la moto o di ricorrere a tutte quelle pratiche non strettamente necessarie che contribuirebbero a un consumo notevole di acqua in un momento in cui l’acqua non è abbondante. Gli ultimi temporali non hanno contribuito a migliorare la situazione, seriamente compromessa da ondate di calore sin dalla primavera, che hanno contribuito in modo sensibile a ridurre le riserve e le portate idriche.

Per ora nessuno dei 23 sindaci che fanno parte del Calso ha firmato ordinanze che vietino l’uso dell’acqua potabile, ma potrebbe essere questione solo di settimane se non di giorni, complice anche un altro fattore. Marco Botto, il presidente: “Soprattutto con agosto crescerà in modo sensibile il numero delle presenze nell’area grazie all’arrivo di molti turisti. Quindi ci aspetteremo un’impennata nei consumi d’acqua – spiegano dalla sede di Dogliani -. Per questo invitiamo tutti a moderare l’uso dei rubinetti”.

Il Calso ha comunque pronto un piano B per fronteggiare l’eventuale persistere della siccità. Accanto alla rete di 700 chilometri di tubature che – alimentate da nove sorgenti a cavallo tra le montagne di Piemonte e Liguria e 9 pozzi – garantiscono ogni anno una fornitura di un milione e quattrocentomila metri cubi di acqua nei 23 paesi, l’Azienda può contare su una serie di pozzi che possiede in alcuni Comuni e che possono essere attivati proprio per fronteggiare i picchi stagionali di consumo. Senza dimenticare le vasche di raccolta che possono immagazzinare fino a 12mila metri cubi d’acqua. “Insomma siamo pronti a rispondere a un’eventuale emergenza idrica – spiega il presidente del Calso – ma contiamo sul contributo di tutti per allontanare il più possibile questa eventualità. Confidiamo nel senso civico degli abitanti per fronteggiare un’estate che si annuncia nel segno della siccità”.

Siccità acqua Calso
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