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2017-11-22
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Processo ad ex amministratori di Roburent:

il giudice non accoglie le richiesta di costituzione di parte civile

ROBURENT – Colpo di scena: non ci saranno parti civili nel processo Vallepiano, ex sindaco di Roburent, come era stato, invece, richiesto dal consigliere d’opposizione Giulia Negri. Il consigliere comunale “non può individuarsi come vittima dei fatti attribuiti agli imputati in quanto non hanno causato un danno ad un soggetto specifico, e pertanto non necessita di una tutela diretta e immediata”. E’ quanto ha stabilito il tribunale collegiale di Cuneo durante l’udienza “filtro” del processo a carico di Vallepiano, e di altri amministratori e dipendenti. I difensori Fabrizio Drago per l’ex sindaco, Stefano Barzelloni e Alessandra Golinelli per Garelli, Alberto Leone per Giusta e Fenoglio e Adalberto Pasi per Regis hanno preliminarmente sollevato le loro eccezioni contro la costituzione di parte civile della Negri e di alcuni cittadini che avevano intenzione di esercitare la cosiddetta “azione popolare”, vista la mancata costituzione di parte civile del Comune di Roburent. I giudici hanno, in pratica, accolto le eccezioni dei difensori degli imputati. Non solo: il tribunale inoltre non ha ravvisato da parte della Giunta comunale quell’”inerzia” che giustifica l’azione popolare in capo ai quattro cittadini, rappresentanti della minoranza, bensì una vera e propria scelta, avvenuta dopo un consulto legale.

Il pm Alberto Braghin contesta a Vallepiano i reati di abuso d’ufficio, falso materiale, falso ideologico in atto pubblico e omissioni in atti d’ufficio. Coimputati l’ex vice sindaco Enzo Giusta per favoreggiamento, falsità materiale e ideologica, il tecnico comunale Umberto Garelli per abuso d'ufficio, frode processuale, falso morale e ideologico, soppressione e occultamento di atti, l’ex segretaria comunale Laura Fenoglio per false informazioni al pm, favoreggiamento, falsità materiale e ideologica in atto pubblico e la responsabile dell’ufficio ragioneria Roberta Regis, per falsità materiale. Secondo l'accusa nel 2014 ci sarebbero state irregolarità negli affidamenti di alcuni appalti e nell'adozione di taluni provvedimenti in cui sarebbe rimasta coinvolta la cooperativa Robur Coop presieduta fino al 2003 da Vallepiano, che attualmente è socio-lavoratore.

Tutti gli imputati hanno scelto di andare a dibattimento per poter dimostrare di non aver compiuto alcuna irregolarità. I primi testimoni del pm saranno ascoltati il 7 marzo 2018.

Articolo scritto da:
M. Br.
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