Cerca
Mondovì
2018-03-13
condividi
Firmato un documento inviato a Provincia, Comune, Procura e Ufficio scolastico
Mondovì, Alberghiero: «Ora le soluzioni»,

l’appello del collegio docenti a due mesi e mezzo dalla frana

MONDOVI’ – “Rabbia e rassegnazione”, “situazione di stasi del tutto deleteria”, l’istituto trasformato in “diaspora”. Sono le parole pesanti contenute in un documento firmato da 160 insegnanti. Riguarda le sorti dell’istituto “Alberghiero Giolitti” di Mondovì, bloccato nella sua attività nella sede di Piazza dopo la frana di fine 2017. È un appello inoltrato all’Ufficio scolastico regionale e provinciale, alla Provincia, al sindaco di Mondovì e alla Procura, a cui sono affidate le indagini sul crollo di una parte della scuola. Didattica e laboratori sono stati trasferiti in altre sedi. La preside Donatella Garello, che da poche settimane ha lasciato la carica di consigliere comunale: «Nei prossimi giorni lavoreremo con gli studenti ad un video che verrà rilanciato su you tube e sui social, per fotografare la reale situazione di emergenza e l’immenso disagio che stiamo vivendo».

IL TESTO

“I docenti, gli alunni, le famiglie e i lavoratori della scuola hanno atteso pazientemente una soluzione al problema che ha colpito la scuola. Ora, dopo più di tre mesi, sta subentrando un senso di rabbia misto a rassegnazione, dovuto anche al fatto che sono state inviate lettere e fatti appelli alle istituzioni, che tuttavia non hanno ricevuto al momento alcuna risposta. Ci rendiamo conto della situazione di emergenza e non pretendiamo certo che chi è chiamato a dare una soluzione alla vicenda abbia la bacchetta magica; tuttavia avvertiamo la forte necessità di poter conoscere tempi e modalità per un ritorno alla normale vita didattica dell’Istituto Giolitti, che consenta di poter svolgere tutte le attività, soprattutto quelle pratiche, in condizioni normali”.

LE ESIGENZE

“L’esigenza è di trovare nuovi locali idonei a ospitare l’Istituto Alberghiero o di provvedere a ristrutturare i laboratori, la palestra e altre parti dell’attuale sede. La situazione di stasi e di mancanza di risposte è del tutto deleteria per gli studenti in primis, per le famiglie, per il corpo docente e per il personale tutto. Il personale e gli studenti sono travolti da tantissimi problemi, non solo di gestione dei locali, ma anche di rimodulazione dell’orario e di assegnazioni dei docenti: è stato riorganizzato tutto il piano di lavoro delle pulizie e l’orario di lavoro dei collaboratori scolastici e del personale amministrativo. Sono state riviste e riorganizzate le attività didattiche, soprattutto considerando la problematicità di fare attività pratiche ristorative itineranti.

La dirigenza scolastica ha fatto tutto quello che era in suo potere, interpellando le istituzioni interessate, individuando nuovi locali al fine di poter riprendere le lezioni pratiche”.

L’APPELLO: SOLUZIONE NECESSARIA,

UN INCONTRO A BREVE

“Con l’occasione del Collegio docenti, nel quale sono riuniti tutti gli insegnanti del Giolitti Bellisario, lanciamo un nuovo appello alle istituzioni perché si individui al più presto una soluzione per uscire dallo stato di emergenza e soprattutto per conoscere tempi e modalità degli interventi che si intendono porre in essere per il prossimo anno scolastico 2018-2019. Auspichiamo dunque che le istituzioni preposte intendano promuovere nei tempi più brevi possibili un incontro nel quale dare una risposta alle esigenze manifestate. Riteniamo che la soluzione a tale situazione rappresenti una priorità e per questo dichiariamo fin da ora la volontà di promuovere ogni tipo di iniziativa utile e necessaria a sensibilizzare gli enti preposti a dare una risposta al nostro appello e dimostrare nei fatti responsabilità e attenzione alla scuola e ai diritti degli studenti e dei lavoratori”.

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
Alberghiero frana appello
ULTIME NEWS
Mondovì
Sabato il convegno: finanziamenti possibili se tutti “remano” nella stessa direzione
SOCIAL