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Ceva
2018-03-28
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Fondazione Crc ed altri partner promuovono Nucetto, Bagnasco e Priola
“GrandUP!”: tra i sei progetti selezionati

c’è il turismo inclusivo di tre Comuni della Valle Tanaro

BAGNASCO – “Comuni non comuni” è una rete sul territorio di tre municipalità (Nucetto, Bagnasco e Priola) per sviluppare proposte turistiche innovative che sappiano rispondere alle esigenze specifiche di portatori di handicap con un’offerta capace di esaltare l’unicità di queste zone. Il progetto è dell’associazione “Amici della Tanaria” ed ha partecipato, finendo tra i sei finalisti, partecipando alle giornate organizzate e finanziate da Fondazione Crc (con la partnership tecnica di SocialFare) che si sono svolte a Cuneo. L’iniziativa fa parte di GrandUp, un “programma di accelerazione territoriale” in provincia di Cuneo. Serve per accompagnare in modo professionale lo sviluppo di imprenditorialità innovativa che abbia un impatto sociale.

IL PROGETTO DEI TRE COMUNI

L’associazione si è presentata con un progetto turistico con forte impatto sociale e indirizzato all’inclusione, ed al turismo accessibile e sostenibile. Alle giornate si sono iscritti 36 progetti provenienti da tutta la provincia di Cuneo. Due giornate, mattina e pomeriggio, intense dove il progetto di ogni candidato ha dovuto subire un “processo” di messa a punto sia sul piano progettuale che su quello della sostenibilità economica. Il Social Hackathon “Sviluppo di idee a impatto sociale” ha visto la partecipazione di 43 team, provenienti da tutta la provincia di Cuneo, che hanno proposto 51 idee di impresa nei tre appuntamenti tenuti a Cuneo (8 e 9 marzo, 15 e 16 marzo e infine 22 e 23 marzo) presso gli spazi del co-working “Ping - Pensare in Granda”.

Alla fine delle due intense giornate dove si sono mescolati compilazione di social business model canvas, si è sviscerata la mission, il concept, l’audience, la sfida, i partners, gli stakeholders, i clienti potenziali e i beneficiari si è arrivato al temuto “pitch”. Tre minuti di esposizione del progetto al cospetto di esponenti della Fondazione Cassa di Rispoarmio di Cuneo, della ConfCommercio, di Confindustria, di Confartigianato e 5 minuti per poter essere “interrogati” su alcune precisazioni che possono essere necessarie per comprendere meglio il progetto. Il premio era essere scelti tra i migliori sei progetti ed entrare di diritto al passaggio successivo che accompagnerà alla possibile acquisizioni di risorse messe in palio e ad entrare in contatto con imprese interessate ad investire nell’accelerazione di iniziative ad impatto sociale.

LA SECONDA FASE AD APRILE

Pietro Contegiacomo, coordinatore del progetto dei “3 Comuni”: « Cercheremo di rendere sempre più perfezionato il nostro progetto che ha un team eccezionale formato, ad oggi, da 3 sindaci (non comuni), i duemila e oltre abitanti dei tre Comuni che verranno coinvolti a breve, un consulente sulle disabilità, un architetto, un albergatore (anche lui non comune), un “cacciatore di finanziatori”, due magnifiche mamme guerriere e un sognatore. Una squadra che ha tutti i requisiti per portare a compimento un’impresa magnifica.

Commenta Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC: «La risposta che GrandUp! ha avuto fino ad oggi è stata molto superiore alle nostre aspettative e ci ha particolarmente sorpreso per il numero e la qualità delle proposte e l’entusiasmo con cui i team hanno affrontato questo percorso. Per questi motivi, abbiamo deciso di accogliere tutte le candidature, triplicando gli appuntamenti previsti in questa prima fase. Questa iniziativa è stata davvero arricchente per la Fondazione CRC e ci auguriamo sia stata un’occasione di confronto e di crescita personale per tutti i progetti, anche quelli non selezionati». La seconda fase del programma (“Design your impact”) partirà il 13 aprile e si svilupperà in 5 fine settimana.

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