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Mondovì
2018-05-30
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Tutor spenti in autostrada, ma…

MONDOVI’- Da martedì, Autostrade per l’Italia e la polizia stradale hanno deciso di spegnere tutti i 333 «Tutor» che vigilano su 3.100 chilometri italiani. Anche sulla Torino – Savona occhi elettronici giù, ma non c’è da stare tranquilli, per gli automobilisti ed i camionisti con “il piede pesante”. Prima dell’inizio del grande esodo estivo, saranno rimpiazzati da altri sistemi tecnologici dotati di telecamere che immortaleranno tutti i mezzi che transiteranno sotto i loro obiettivi e poi trasmetteranno i dati criptati in tempo reale ad un portale che li elaborerà.

Le sentenze si rispettano e i Tutor sono nella maggior parte dei casi già spenti. La decisione è presa perché, dopo la sentenza del 10 aprile, quando la corte di appello di Roma ha respinto l’istanza della Società Autostrade, non si può fare altrimenti.

Lo stop è insomma definitivo, e famoso controllo elettronico di velocità media fra una porta e un altra, il Tutor, gestito dalla Polizia  Stradale, non funziona più.

Il Tutor permetteva, grazie all’installazione di sensori e portali con telecamere, il rilevamento della velocità media lungo tratte autostradali di lunghezza variabile, indicativamente tra 10 e 25 Km. La velocità media è calcolata in base al tempo di percorrenza: il sistema monitora tutto il traffico e ne registra gli orari di passaggio sotto i portali posti all’inizio ed alla fine della tratta controllata.

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