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Fossanese
2018-07-03
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Fossano chiede i danni agli organizzatori di Mirabilia
Per il mancato rispetto degli accordi: tutti spettacoli gratuiti e nessun ingresso a pagamento

 

FOSSANO - «Gli organizzatori di Mirabilia non hanno rispettato gli accordi: il Comune è parte lesa e chiede i danni d'immagine e la restituzione dell'anticipo già versato del contributo destinato alla manifestazione». Sono le parcole con cui Davide Sordella, sindaco di Fossano, ha annunciato l'altro ieri in municipio le misure legali prese dalla sua amministrazione contro IdeAgorà, società che allestisce il festival del teatro di strada. Alla base della decisione il mancato rispetto degli accordi presi in vista dell'evento. Secondo il sindaco, «tutti i documenti ufficiali e i programmi riportavano l'indicazione di un “free ticket” che sarebbe servito solo a conteggiare i presenti per motivi di sicurezza, mentre poi l'ingresso in via Roma sabato sera è stato a pagamento». Intanto la sera prima, il 22 giugno, tutti gli eventi erano stati annullati perché le strutture e i palchi ancora non erano stati montati e il giorno dopo, sabato 23, lo spettacolo maggiore («Silence!» dei francesi Les Command Percu) era stato cancellato.

«Si è trattato di ritardi imputabili esclusivamente all'organizzazione – ha precisato l'assessore alle Manifestazioni Michele Mignacca -. Più volte avevamo sollecitato IdeAgorà a essere puntuale, ma venerdì la Commissione di vigilanza non ha potuto rilasciare le autorizzazioni perché non c'era nulla di pronto: non ci aspettavamo un comportamento simile dopo che, per 12 anni, l'Amministrazione ha sempre assicurato risorse, personale e materiali».

A tutto questo si aggiunge la questione debiti: IdeAgorà a Fossano deve saldare fatture per 94 mila euro relative all'edizione 2017, per le quali il Comune ha cheisto alla società di utilizzare l'anticipo del contributo già ottenuto (18.750 euro), così come ha fatto anche la Fondazione Crf per i suoi 20 mila euro.

Quanto all'allestimento di spettacoli a Busca, qui era previsto che si sarebbero tenuti quelli al chiuso, mentre Fossano avrebbe dovuto essere il centro dell'arte di strada. Ma dei 52 spettacoli preventivati con l'Amministrazione, ne sono stati messi in scena solo la metà. 

Tra Fossano e Mirabilia il divorzio potrebbe essere arrivato, ma oggi (mercoledì 4 luglio) ne parleranno ancora a Torino il sindaco Davide Sordella, l'assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi e i responsabili dell'associazione IdeAgorà. Intanto, il Comune non verserà il saldo del contributo promesso (6.250 euro).

Fossano Mirabilia danni
Articolo scritto da:
a. p.
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