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Mondovì
2018-10-01
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Alberghiero di Mondovì: il futuro?

Forse (o forse no) in un nuovo plesso nel quartiere Altipiano

Regione, Provincia e Comune d’accordo: scuola da 7 milioni di euro

MONDOVI’ - Una decisione destinata a far discutere nel momento in cui le proposte non mancano (si veda qui: http://www.provinciagranda.it/dettaglio.php?id=4613). La Regione Piemonte e la Provincia di Cuneo modificheranno l’intesa istituzionale siglata nel 2006 che prevede la destinazione di 3,5 milioni euro da parte della Regione, a cui si aggiunge un finanziamento di 1,2 milioni da parte della Fondazione Crc e un ulteriore co-finzanzimento della Provincia per la realizzazione di una nuova scuola nel Comune di Mondovì. E’ l’esito dell’incontro di aggiornamento che si è riunito lunedì mattina all’assessorato regionale all’Istruzione alla presenza della Provincia di Cuneo, del Comune di Mondovì, dell’ufficio scolastico provinciale e della dirigenza scolastica dell’Istituto Giolitti Bellisario di Mondovì. Nel corso della riunione, il Comune ha confermato la disponibilità dell’area, nella zona  “Altipiano”, su cui realizzare un nuovo plesso in grado di ospitare 750 alunni, comprensivo di palestra e auditorium, per un costo di circa 7 milioni di euro. Parte della scuola crollò nel dicembre 2017 a causa di una frana

Entro 45 giorni sarà disponibile il progetto definitivo che consentirà di modificare per la fine dell’anno l’intesa istituzionale e adeguare da parte di Regione, Provincia e Comune la programmazione di bilancio per consentire nel 2019 la realizzazione del progetto esecutivo e l’avvio dei lavori.

Gli enti hanno convenuto che l’ipotesi avanzata dal Comune di Mondovì sulla possibilità di collocare il nuovo istituto negli spazi della “Cittadella”, di proprietà del Demanio e attualmente in disuso, sebbene di interesse ai fini della riqualificazione urbana e del patrimonio storico e architettonico, non è al momento percorribile. La disponibilità dell’area ancora in capo al Demanio, infatti, l’assenza di un progetto definitivo con la relativa quantificazione dei costi per la riqualificazione e l’adeguamento sismico suggeriscono, vista l’urgenza di locali da destinare alle scuole superiori del territorio, di percorrere la strada più rapida ed efficace, nell’interesse degli alunni e delle famiglie. 

La scelta su quale istituto superiore utilizzerà la nuova scuola sarà frutto di un tavolo di concertazione tra la Provincia e gli istituti presenti a Mondovì, con l’obiettivo di rispondere alle molteplici esigenze e condividere in maniera partecipata la programmazione, che consegnerà a Mondovì una scuola più moderna, sicura e funzionale.

 

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