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Mondovì
2018-11-06
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Banche: le Bcc cuneesi modificano

gli statuti per l'adesione alle capogruppo

Bam e Banca d'Alba con Iccrea, gli altri sei crediti cooperativi con Cassa Centrale

Tra novembre e dicembre, si terranno le assemblee straordinarie delle otto Bcc cuneesi (le uniche in Piemonte): i soci dovranno approvare le modifiche agli statuti per confermare l'adesione dei singoli crediti cooperativi ai due gruppi nati per rispondere alla riforma iniziata due anni fa. A Cassa Centrale Banca (sede a Trento) aderiranno Banca di Cherasco (in assemblea sabato prossimo, 10 novembre), la Bcc di Casalgrasso e Sant'Albano Stura (16 novembre), quella di Caraglio (ancora 16 novembre), poi Pianfei e Rocca de' Baldi (il 17 novembre), Boves (sempre il 17) e Bene Vagienna (il 24 novembre). Insieme, vantano un patrimonio di circa 400 milioni di euro e 50 mila soci, 6 miliardi di raccolta (conti correnti e depositi) e 115 filiali. A questo polo, farà da contraltare l'altro che aderirà a Iccrea (Roma) costituito da Banca d'Alba (assemblea straordinaria il 16 dicembre) e Banca Alpi Marittime di Carrù (soci convocati il 2 dicembre). Due «pesi massimi»: l'istituto albese, forte di 56 mila soci (record in Italia), ha 331 milioni di euro di patrimonio, mentre quello della banca carrucese è pari a 160 milioni e i soci sfiorano quota 14 mila. In due, arrivano a 9 miliardi di raccolta con 93 filiali.

«I nuovi statuti non varieranno il numero di componenti nei Cda delle nostre Bcc, perché si tratta di banche virtuose nella gestione e nell'erogazione di mutui e prestiti – spiega Gianni Cappa, presidente di Bam -. Nel Cuneese, quindi, non cambierà praticamente nulla, ma (...)

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Bcc banche statuti cooperativo
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a. p.
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