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Mondovì
2018-11-13
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Mondovì: le immagini del Teatro Sociale

raccontano la storia di un degrado culturale

Intanto il Comune ha avviato la procedura per il recupero storico, impossibile il riutilizzo

MONDOVI’– Le immagini sanno essere impietose, spesso raccontano una storia, anche degli edifici, non solo delle persone. Nel caso del teatro Sociale di Mondovì, in via delle Scuole, la narrazione delle splendide fotografie scattate dall’olandese Wim Van Blisterkof e pubblicate sul sito del collega Samuele Silva, riguarda un edificio che ha fare con l’attualità. Perchè l’assessore comunale Luca Olivieri sta seguendo l’iter almeno per una sua riattivazione scenica, visiva: per vedere come era fatto, non per il suo riutilizzo, impossibile per il degrado dello stabile. Il progetto definitivo è stato consegnato in Comune. «Attendiamo solo i tempi tecnici - spiega l’assessore alla Cultura -, poi il cantiere sarà̀ aperto. Cominceremo dalla copertura del tetto ». Intanto sui social le immagini del fotografo “urbexer”(reporter che fotografano contesti urbani abbandonati e postano immagini del degrado) spopolano e sono commentate.

LA STORIA

Il “Teatro Sociale”fu costruito dall’architetto G. B. Gorresio e inaugurato nel 1851. Aveva tre ordini di palchi oltre al loggione superiore che era destinato alle persone meno abbienti. Era presente un grande sipario raffigurante Apollo e le Muse. Ospitò per decenni opere liriche, commedie, drammi romantici, operette, serate d’onore, conferenze, concerti e comizi. Veniva utilizzato anche per le scolaresche che in questo modo potevano assistere alle rappresentazioni pomeridiane di importanti spettacoli. Fu ristrutturato nel 1887 e successivamente nel 1933. A seguito della costruzione di altre sale e delle sviluppo del cinema fu progressivamente abbandonato fino alla definitiva chiusura. Nel 1978, a seguito di una eccezionale nevicata, crollò il tetto e da allora rimane inutilizzato in uno stato di totale abbandono.

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