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2018-11-16
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Priola: raccolta firme per chiedere

la proroga al divieto di abbruciamento

 

PRIOLA – L’incontro è stato promosso da Luciano Sciandra, sindaco di Priola, giovedì sera, in Comune. L’oggetto: ottenere dalla Regione una proroga al 15 dicembre del divieto di abbruciamento dal 1° novembre al 31 marzo stabilito dalla legge regionale 15 del 4 ottobre 2018. C’è già un ordine del giorno, già approvato dall’Unione montana di Garessio e prossimamente da quella di Ceva, e condiviso dai Comuni, che sposa la proposta di Coldiretti, una raccolta firme e la richiesta di incontro con l’assessore regionale Valmaggia: è la “strategia” messa a punto da sindaci e amministratori a Priola.

«Chi ha stilato la norma forse non conosce bene le peculiarità dei vari territori», ha esordito Sciandra.

Gianni Gentile, segretario Coldiretti zona Mondovì-Ceva: «Abbiamo chiesto all'assessore regionale Valmaggia e, per conoscenza, all'assessore Ferrero, chiedendo una proroga dell'inizio del divieto al 15 dicembre ma non abbiamo ancora ricevuto risposta».

Isaac Carrara, consigliere di minoranza di Garessio: «Con Luciano abbiamo proposto all'Unione montana val Tanaro un ordine del giorno per chiedere la proroga, approvato all'unanimità». Analoghe le posizioni degli amministratori presenti, tra cui i sindaci di Garessio, Sergio Di Steffano, e Mombasiglio, Aldo Michelotti, e gli assessori di Ceva, Vincenzo Bezzone, e Viola, Federica Raviolo.

Giorgio Bove, segretario Lega Ceva: «Martedì i nostri rappresentanti presenteranno un'interrogazione in Regione».

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