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Mondovì
2019-03-16
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Mondovì: condannato per lesioni

dopo la lite con un condomino

Quarantenne di Sant’Anna: 5 mesi (pena sospesa) e 5 mila euro di danni

MONDOVI' - L’imputato a sua discolpa aveva raccontato che, al culmine del diverbio, il vicino lo aveva colpito con un paio di calci e lui per difendersi lo aveva costretto a terra, cercando di tenergli ferme le braccia perché continuava a dimenarsi”: “Ma non l’ho picchiato, al massimo nella concitazione posso averlo graffiato”. Per l’episodio, risalente al maggio 2017 e svoltosi a Mondovì nel rione Sant’Anna, un quarantenne monregalese (F. B.) è stato condannato dal tribunale di Cuneo a 5 mesi di reclusione per lesioni e minacce, con la sospensione condizionale. Dovrà inoltre pagare un risarcimento di 5 mila euro alla vittima, un settantenne costituito parte civile, che aveva riportato lesioni guaribili in 35 giorni. La lite era scoppiata per un motivo banale: la porta del garage del condominio che qualcuno lasciava sempre aperta. Il pm aveva chiesto la condanna a 12 mesi di reclusione. Per l’accusa si trattò di una “aggressione deliberata” con l’imputato che si sarebbe seduto “sullo stomaco” della vittima per colpirlo  al volto e alle braccia. Il pensionato fu salvato dall’intervento di due persone che avevano trascinato via l’aggressore. Secondo la difesa, l’imputato si sarebbe soltanto difeso dal preventivo attacco del vicino, circostanza che il settantenne avrebbe omesso di riferire: “Un quadro probatorio contraddittorio e confuso”, che avrebbe dovuto portare ad una sentenza assolutoria.

 

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