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Mondovì
2019-03-17
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Nelle foto, l'assemblea al Baretti e il presidente provinciale Groppo
Avis, il presidente Groppo a Mondovì:

«Il Centro Trasfusionale a Cuneo limita le donazioni locali»

Protesta dell’associazione con l'Aso di Cuneo durante l’assemblea provinciale

MONDOVI’ - “Vogliamo continuare a donare nonostante la burocrazia che mette in atto il Centro Trasfusionale”. La protesta sabato pomeriggio, al Cinema Teatro Baretti di nella 61° Assemblea Provinciale Avis organzizata dalla sezione monregalese presieduta da Gilberto Magagna. L’Avis Provinciale di Cuneo del numero puno provinciale Giorgio Groppo (è anche presidente regionale), è la più grande Associazione di Volontariato del Sangue della Provincia di Cuneo: ha un elenco donatori di circa 35.000 donatori strutturati  in  n. 49 Sezioni e  n. 26 Gruppi  dei  quali  n. 18  della Sezione di Alba,  n. 4  della Sezione di Bra , n. 3 della Sezione  di  Fossano,  n. 1 della  Sezione  di  Cuneo  e  n. 1  della Sezione di Savigliano , che nel 2018 hanno avuto un incremento di 320 unità: di questi, 13.675 hanno effettuato almeno una donazione e le donazioni complessive sono state 23.153. 

Afferma il Presidente Provinciale Giorgio Groppo: «Da parte di tutti i delegati presenti in Assemblea è emersa la contrarietà delle disposizioni messe in atto dal Centro Trasfusionale di Cuneo tese a limitare l’afflusso dei donatori di sangue al Centro Trasfusionale ed ai Centri di raccolta pubblici di Mondovì, Savigliano, Fossano e Saluzzo. Le carenze di organico dei Centri Trasfusionali non può ricadere sul servizio reso ai donatori. Abbiamo invitato all’Assemblea il primario, il dottor Lorenzi e tutti i tre Direttori Generali delle Asl ma non si sono presentati».

Si legge infatti nella relazione che il Centro Trasfusionale di Cuneo intende organizzare  una sorta di “agenda della donazione” dove «il donatore si può prenotare attraverso un portale e/o una chiamata telefonica, per fare la propria donazione presso il  Centro Trasfusionale e/o un Centro di prelievo pubblico, che non  trova d’accordo l’Associazione in quanto sarebbero gestite le donazioni non secondo la disponibilità donativa, ma secondo la necessità dell’Ospedale locale».

All’Assemblea Provinciale di Mondovì sono stati  premiati gli Oscar della Generosità di cui , come da regolamento, tre su designazione delle Avis del territorio ed uno su designazione del Consiglio Direttivo Provinciale nelle persone di Ubertino Geuna ( Avis Cavallermaggiore ) , Livio Tortore ( Avis Bra ) , Angioletta Armitano ( Avis Caraglio ) , su proposta delle Avis di Base e Roberto Ravera su proposta del Consiglio Direttivo dell’Avis Provinciale, con le seguenti motivazioni:

UBERTINO GEUNA

Presidente del Comitato "Frazione Madonna del Pasco" per 12 anni. Ha svolto la mansione di Consigliere e Vice Presidente della Pro Loco di Cavallermaggiore. E' stato socio dell'Avo della Casa di Riposo e membro del Direttivo della locale Sezione Alpini.

Da 25 anni è Consigliere del Direttivo della locale Sezione di Cavallermaggiore, con oltre 70 donazioni.

LIVIO TORTORE

Iscritto alla Sezione Avis di Bra.

Guida il pulmino dell'Associazione dal 1970.

Ha svolto l'attività di Revisore dei Conti e di componente del Consiglio Direttivo dal 1972.

ANGIOLETTA ARMITANO

Socia da più di 30 anni della Sezione Avis di Caraglio e da 20 anni fa parte del Consiglio Direttivo.

Sempre in prima linea nella partecipazione e nell'organizzazione di eventi per la promozione del sangue nel territorio.

Ha fatto parte dell'Associazione Insieme per Caraglio,  ed è stata per vent'anni collaboratrice della Protezione Civile Comunale.

ROBERTO RAVERA

Laureato in Medicina e Chirurgia con Specializzazione in Odontoiatria Direttore Sanitario e Responsabile UDR Avis Intercomunale Arnaldo Colombo

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