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2019-03-17
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Comitato Pro Cittadella di Mondovì:

«Netta contrarietà alla nuova scuola superiore all’Altipiano»

Come abbiamo riportato su queste colonne più volte, è stata annunciata, dalla Provincia di Cuneo, la volontà di costruire una nuova scuola superiore nel quartiere Altipiano, a Mondovì. Una necessità resa urgente dal “domino” creato dalle vicende dell’Istituto Alberghiero “Giolitti” colpito da una frana (dicembre 2017) che l’ha reso parzialmente non più fruibile. Il Comitato Pro Cittadella (presidente Bruno Lombardi) promuove lo spostamento della scuola superiore in Cittadella, nell’ambito di un’idea “allargata”, più ampia sul modello del campus universitario. Riceviamo e pubblichiamo la nota del sodalizio che prende una posizione netta: «Del tutto contrati alla costruzione di una nuova scuola, a discapito dell’esistente».

COME STANNO LE COSE

E’il concetto del “mettiamo il fieno in cascina”che viene in mente alla notizia che a Mondovì si costruirà un nuovo edificio scolastico per ovviare all’emergenza scuole. In questa criticità, l’Alberghiero di Mondovì “frammentato”nelle lezioni e nei laboratori dopo la frana del dicembre 2017 è una componente importante. In tutto questo, il sindaco Paolo Adriano tornò, qualche mese fa, da una riunione in Regione con una notizia: la nuova scuola si costruirà in via Piemonte, sul terreno di proprietà comunale. La Regione e la Provincia hanno modificato l’intesa istituzionale siglata nel 2006 che prevede la destinazione di 3,5 milioni euro da parte della Regione, a cui si aggiunge un finanziamento di 1,2 milioni da parte della Fondazione Crc e un ulteriore co-finzanzimento della Provincia per la realizzazione della nuova scuola nel Comune di Mondovì.  Il nuovo plesso in grado di ospitare 750 alunni, comprensivo di palestra e auditorium, ha un costo di circa 7 milioni di euro. La questione è complessa: c’è una scuola che “vive in emergenza”, ci sono gli enti pubblici che se trovano risorse più o meno disponibili devono farne tesoro, perchè il tempo delle vacche grasse è finito da tempo. Il ragionamento del Comune, che mette a disposizione un terreno del valore di circa 1 milione di euro (in via Piemonte, sull’Altipiano) pare essere: “blindare” le risorse attuali per una nuova scuola in cui potrebbero confluire il Baruffi (o i Licei), affinché l’Alberghiero possa realizzare l’unitarietà di didattica e laboratori in un plesso lasciato da altri.

IL COMITATO, INTANTO, SI ESPRIME

Di seguito la nota del Comitato. «Il Comitato Pro-Cittadella del Gusto intende ringraziare gli architetti Marco Botto, Lorenzo Mamino e Martino Roatta che gratuitamente, con competenza e  grande professionalità hanno redatto  la bozza del Bando di Concorso di Idee sulla Cittadella e che, in accordo con l’Amministrazione Comunale, la stanno perfezionando  per arrivare in tempi brevi all’attivazione del bando ricordando che lo stesso è finanziato dalla Fondazione Crc.

 Le notizie apparse sui giornali, impongono al Comitato di ribadire la NETTA contrarietà alla costruzione di una nuova scuola all’Altipiano che avrebbe come risultati: il trasferimento da Piazza  di una delle tre Scuole Superiori Licei, Baruffi, Alberghiero; il conseguente  aumento di  contenitori vuoti (annoso problema) nonché l’ulteriore cementificazione all’Altipiano sicuramente “non necessaria”e non auspicata.

Piazza non può permettersi ulteriori “abbandoni” ma deve cominciare a recuperare fabbricati attualmente vuoti senza pensare a progetti “faraonici “ ma a progetti concreti, che con gli stessi costi e con l’utilizzo delle risorse finanziarie a suo tempo destinate alle scuole superiori di Mondovì, possono  egregiamente e  armonicamente soddisfare  le esigenze delle tre scuole storiche da sempre radicate a Piazza. A tale scopo confidiamo che il volere popolare possa portare ad un ravvedimento da parte dei rappresentati pro tempore delle istituzioni sovra comunali competenti in materia.

L’utilizzo del padiglione Bertolotti all’interno della Cittadella (circa 1/3 dell’intera area) per dare una sede definitiva ed adeguata all’Alberghiero, può essere un inizio importante in quanto si raggiunge l’obiettivo con costi analoghi o inferiori ( se rapportati alla metratura)  all’ipotizzata nuova scuola. 

Ovviamente le proposte che arriveranno dal Concorso di Idee (ipotesi: Balcone sulle Alpi, Scuola Internazionale di cucina, Locali per esposizione di prodotti del territorio,ristorante scuola, campus, auditorium ecc..) troveranno ampio spazio nei rimanenti due terzi del sito.

L’abbandono dei tanti edifici pubblici può continuare a lungo ad essere considerato “semplice” oggetto di discussioni più o meno approfondite, di progetti commissionati e mai discussi o resi noti? Non è forse giunto il momento di prendere atto che il continuo ed inesorabile processo di deterioramento di edifici storici dovuto all’inutilizzo e all’abbandono, diventando  frequentazione di vandali e non solo,  che possono minare alla sicurezza dei cittadini, è un incommensurabile  danno al patrimonio storico e architettonico  della nostra Città e   sarà un ulteriore gravoso dispendio di risorse economiche per la loro semplice messa in sicurezza.

Il comitato è convinto che se tutte le Istituzioni locali e non,  sapranno unire le forze coinvolgendo in primis le principali Fondazioni Bancarie della nostra regione potremmo trasformare quello che da sempre è definito un sogno in realtà. Da parte nostra, forti del consenso sin ora manifestato,  combatteremo sino in fondo  per raggiungere un obiettivo che riteniamo fondamentale per  Mondovì ed il Monregalese tutto. 

Le continue richieste di adesione al comitato potranno essere indirizzate a: Comitato Pro Cittadella del Gusto – Mondovì Via Vico 23 – c.f.  93058360046; mail comitatocittadellagusto@gmail.com, telefono 3357801329.

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