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Langa
2019-06-08
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Carrù: scoperti rifiuti aziendali in bosco, le indagini conducono ad un abuso edilizio
Si tratta di pezzi d’auto venduti online e poi abbandonati in modo illegale – Il magazzino a Farigliano

CARRU' - I Carabinieri Forestali di Ceva e la Stazione Carabinieri di Carrù ha identificato gli autori di un abbandono di rifiuti aziendali e domestici nei boschi del Comune carrucese. Si tratta di materiale proveniente da veicoli oggetto di compravendita on-line, gestito dalla sede locale di un’azienda torinese dedita a questa attività. La medesima azienda acquistava veicoli usati per ripararli e rimetterli in buone condizioni, quindi per venderli in seguito ai clienti attraverso il portale Subito.it, producendo in tal modo svariati residui di scarto e rifiuti vari, cui si sono aggiunti materiali ferrosi e sacchi di immondizia domestica provenienti dall’abitazione del locale fiduciario.

A questo punto invece di affidare lo smaltimento ad una ditta specializzata si è preferito consegnarli a soggetti non ancora compiutamente identificati, i quali abbandonavano il tutto nel bosco.

Grazie all’analisi merceologica dei rifiuti e ad alcuni accertamenti è stato possibile individuare i trasgressori. I militari si sono recati presso il capannone di Farigliano in cui aveva sede l’azienda per esperire tutti i controlli del caso e controllare l’intero parco auto aziendale.

In occasione dei successivi controlli al capannone è emersa altresì una violazione urbanistico-edilizia di carattere penale a carico del legale rappresentante e del proprietario in ragione dell’originario uso agricolo e non commerciale dello stabile, con conseguente diverso regime contributivo per la ditta occupante.

I trasgressori rischiano ora pene detentive che potranno arrivare fino a 1 anno di carcere e sanzioni pecuniarie con un ammontare complessivo che potrebbe raggiungere i 60.000 euro. Il comune prenderà i conseguenti provvedimenti amministrativi.

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