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TRINITA'

Nessuna omissione di atti d’ufficio per il sindaco di Trinità

Archiviata la denuncia della consigliere Spertino per il ritardo nelle risposte alle sue interrogazioni

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Il sindaco Zucco in occasione della campagna contro la violenza alle donne

Il sindaco Zucco in occasione della campagna contro la violenza alle donne

TRINITA’ – La Procura della Repubblica del Tribunale di Torino ha archiviato il procedimento aperto a carico del sindaco di Trinità Ernesta Zucco che era stata accusata di «omissione di atti d’ufficio» dalla capogruppo di minoranza, Sismia Selvaggia Spertino. Secondo la rappresentante di minoranza, la prima cittadina avrebbe risposto alle interrogazioni scritte oltre il termine di 15 giorni previsto dal Regolamento del Consiglio comunale. Le richieste erano state presentate il 24 luglio scorso e le repliche del sindaco erano arrivate agli interroganti il 22 agosto. Per questo, la Spertino aveva denunciato la violazione del comma 2 dell’articolo 328 del Codice penale, quello che, appunto, norma le tempistiche per il rilascio di documenti da parte delle amministrazioni pubbliche.
Secondo il Tribunale, però, «la condotta contemplata dal secondo comma dell’art. 328 c.p. si realizza allorchè il pubblico ufficiale, entro i trenta giorni decorrenti dalla ricezione della richiesta di chi vi abbia interesse, non compie l’atto del suo ufficio né risponde per esporre le ragioni del ritardo».

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