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Chiusa per "irregolarità e carenze" la casa di riposo di Lequio Tanaro

Provvedimento temporaneo, ospiti trasferiti nelle altre residenze del gruppo

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Chiusa per "irregolarità e carenze" la casa di riposo di Lequio Tanaro

Il vice sindaco Trossarello di fronte alla Casa di Riposo

Chiusa, fino a quando non sarà portata a termine un’operazione di sanificazione della struttura. Questo il provvedimento assunto dai Nas di Alessandria, carabinieri del Nucleo Anti sofisticazioni e sanità, nei confronti della Don Comino, casa di riposo di Lequio Tanaro. L’ispezione è stata condotta nei giorni fra Natale e capodanno. Non sono stati contestati disservizi nei confronti degli ospiti, 16 in tutto attualmente trasferiti in altre strutture, ma è stato richiesto "un intervento immediato di manutenzione e sanificazione radicale per ripristinare le condizioni di sicurezza". Fa capo alla Sereni Orizzonti, che in Granda gestisce anche le residenze di Dogliani, Bra e Rocchetto Belbo. Per l’azienda parla il responsabile dell’area Davide Chiavicatti: “le irregolarità rilevate riguardano una vasca da bagno da sostituire come alcuni campanelli per le chiamate degli ospiti – dice - , contiamo di portare a termine gli interventi necessari per riprendere la piena operatività della struttura. Sereni Orizzonti amministra anche la comunità psichiatrica di Lequio Tanaro, villa Margherita, che non è stata oggetto di ispezione. Per quanto riguarda gli opsiti, 13 di loro in quanto positivi asintomatici e apiretici sono in una struttuta dedicata covid, tre si trovano nella residenza di Dogliani che fa capo al gruppo.

«Assurdo che un luogo dove si assistono gli anziani venga chiuso per ragioni di carattere igienico sanitario. Vigileremo, anche se la struttura non appartiene al Comune sulla situazione e sull'esecuzione dei lavori», così il vice sindaco Giuseppe Trossarello.

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