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MONDOVI

Mondovì invasa dall’allegria del “Carlevè 2020”

Domenica la prima sfilata, proseguono le Cene nella Ca’ del Moro a Mondovicino

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Moro e bela

Il Moro e la Bèla

È la settimana del “Carlevè”, arrivano i giorni dell’allegria e della spensieratezza portata dalle maschere del Carnevale più importante del Piemonte. Domenica ci sarà la prima sfilata per le strade di Breo, la second aè prevosta sette gionri dopo (23 febbraio). Contenuti ricchi per l’edizione 2020 ancora curata dalla “Famija Monregaleisa”, mentre si attendono i carri di grandi dimensioni con meccanismi in movimento da rimanere a bocca aperta e gruppi mascherati divertenti. Tutto curato nei particolari e realizzato con grande perizia: otto carri su tutto il percorso e quattro gruppi coordinati in balletti e scenografie. E poi costumi dai colori sgargianti, tanta allegria e la goliardia di sempre, tra miliardi di coriandoli. La sfilata con 3000 maschere sarà seguita, come sempre da migliaia di spettatori assiepati lungo il percorso, con la massima sicurezza garantita dalla transennatura e da una vigilanza attenta.
Ad aprire il corteo il carro del Moro e della Bela Monregaleisa. Il Moro sarà Guido Bessone, ormai pienamente nel suo ruolo, la Bela, che cambia ogni anno, per il Carlevè 2020 è la bionda Giulia Caprifichi, 25 anni, entusiasta per il suo ruolo e già impegnata con le prime uscite della Corte in Liguria e sul Mondolè. Sabato sera c’è stata la prima cena importante, quella di inaugurazione della Ca’ del Moro, a Mondovicino. Seguita da quella in maschera di sabato 8 febbraio. Altro evento il 14 febbraio con la Cena di San Valentino, poi quella di Gala del 15 febbraio, la Cena dei Lombardi del 20 e, infine quella di chiusura del “Carlevè” del 22 febbraio.

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