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Garessio, secondo caso di positività al coronavirus - E' un ospite della Casa di Riposo Opera Pia

Il paziente uno è in Rianimazione a Mondovì

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Garessio: secondo caso di positività al coronavirus

GARESSIO - Secondo caso di positività al coronavirus a Garessio. Questa volta si tratta di un ospite della Casa di Riposo. Ne dà notizia il sindaco Ferruccio Fazio sulla pagina istituzionale del Comune. Domenica lo stesso primo cittadino aveva avvisato la popolazione del primo caso in paese: un pensionato di 67 anni, ora ricoverato a Mondovì in Rianimazione.

Così il primo cittadino: «Carissimi, come temevamo il COVID-19 si sta diffondendo. Abbiamo la conferma della positività di un secondo soggetto, attualmente in condizioni non gravi a Mondovì, proveniente dall’Opera Pia. Ci hanno dato da Cuneo indicazioni su come procedere all’interno dell’Opera Pia ed ho trasferito queste informazioni ai responsabili della Fondazione.
Un altro garessino, che è stato in stretto contatto con il “paziente uno” di Garessio ha sintomi, fortunatamente non gravi, e probabilmente verrà sottoposto a breve al tampone.
Ho anche notizie trasmessemi dalla moglie del “paziente uno” attualmente ricoverato in terapia intensiva a Mondovì: è intubato, sedato, sfebbrato da due giorni. La prognosi è tuttavia riservata e lo resterà per almeno dieci giorni.
Alla luce di quanto sta succedendo, posso ragionevolmente pensare che a Garessio ci sia già un certo numero di soggetti contagiati, molti dei quali asintomatici ed altri con sintomi leggeri.
Ciò è tipico delle infezioni di questo agente patogeno, che solo in pochi casi provoca sintomi gravi (polmonite interstiziale). La difficoltà respiratoria è dunque l’unico sintomo di cui bisogna avere paura e che dà l’indicazione all’immediato trasferimento in un Ospedale attrezzato, che per Garessio è quello di Mondovì.
Raccomando dunque a tutti i cittadini di mantenere la calma, evitare affollamenti di qualsiasi genere, seguire scrupolosamente le indicazioni ministeriali, indossando in ogni caso le mascherine quando ci si trova a meno di due metri da un’altra persona, lavarsi frequentemente le mani ed evitare comunque di toccarsi occhi e bocca.
Resto personalmente a vostra disposizione per quanto possa essere utile».

 

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