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Coronavirus, “Sacra Famiglia” di Mondovì: mancano operatori - Conclusi tutti i tamponi, protezioni insufficienti

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Coronavirus, “Sacra Famiglia” di Mondovì: mancano operatori - Conclusi tutti i tamponi, protezioni insufficienti

MONDOVì – Dei 100 ospiti della “Casa di Riposo Sacra Famiglia” di Mondovì, 7 sono positivi al covid e 9 dipendenti (su 72) sono già in quarantena; di tutti gli altri si attende l’esito dei tamponi conclusi giovedì sera grazie all’insistenza ed alla pervicacia del presidente della struttura Diego Bottero. Questa la situazione nella Casa di via Ortigara dove la direzione lancia un appello urgente: manca personale, mancano operatori e l’esigenza è importante. “A fronte dell'applicazione dei protocolli – conferma Gaspare Palermo, della Fp Cgil Cuneo -, l'istituto 'Sacra Famiglia' di Mondovì si è organizzato per creare una specifica area isolata per pazienti sospetti covid, in attesa di esito del tampone. La situazione, nonostante gli sforzi del personale e della dirigenza, è però preoccupante". Bottero: «Abbiamo assoluta urgenza di assumere nuove figure lavorative quali, infermieri, oss e badanti: le candidature sono raccolte anche telefonando allo 0174/42481. Di questa situazione difficile ne parlerò oggi (venerdì) in un incontro nel quale coinvolgeremo anche l'Unità di Crisi della Regione Piemonte».

Tutti gli ospiti sono, ad oggi, in osservazione ed è stata creata una sezione di “isolamento” che conta 14 pazienti covid. I decessi registrati, dal 1° marzo, sono 9, nessun dipendente è stato ospedalizzato. L’ultima notazione: il materiale di protezione dii chi lavora al Sacra Famiglia è definito dalla stessa struttura “gravemente insufficiente”.

DALLA REGIONE: NUOVO MACCHINARIO PER I TEST

È stato potenziato il piano per l’assistenza ai soggetti più fragili e potenzialmente esposti al rischio di contrarre il virus COVID-19. A darne l’annuncio sono gli assessori al Welfare, Chiara Caucino, alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, della Protezione civile, Marco Gabusi e il vicepresidente, Fabio Carosso.

Da venerdì si intensificherà la massiccia campagna di esecuzione di test presso le Rsa del Piemonte, grazie ad un nuovo macchinario regalato dalla ditta Diasorin al laboratorio delle Molinette, insieme a tutti i kit necessari per le indagini, che verranno effettuati dal personale della Città della salute di Torino, che si muoverà su un mezzo di pronto intervento della protezione civile

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