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Coronavirus, : «Riparti Piemonte, guardiamo alla data del 4 maggio con speranza, 800 milioni dalla Regione, 55 per la sanità»

Conferenza stampa di sabato 25 aprile in Regione con la giunta del governatore Cirio

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Coronavirus, Cirio: «Riparti Piemonte, guardiamo alla data del 4 maggio con speranza, 800 milioni dalla Regione, 55 per la sanità»

L'assessore Gabusi mostra le nuove mascherine della Regione

"Guardiamo con speranza alla data del 4 maggio, che dovrà essere confermata perché le regole e i tempi li dettano l'emergenza sanitaria. Ecco perché questa settimana sarà cruciale per il Piemonte". Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, fa il punto in video conferenza sulla ripresa della regione. Si chiama “Riparti Piemonte”: lo farà con 800 milioni di euro, già disponibili, 55 dei quali destinati alla Sanità. Lo ha detto il governatore nel corso di una conferenza stampa virtuale convocata per stamani.

"Il valore assoluto dei nuovi contagi ogni giorno – ha detto - è ancora importante, ma registriamo un calo di chi inizia ad ammalarsi e una costante riduzione dei ricoverati in terapia intensiva, passati dai 450 di quindici giorni fa agli attuali 250. Questo significa che il percorso che stiamo compiendo è corretto".  

“Dobbiamo farci trovare pronti sotto il profilo economico e lo faremo con il progetto 'Riparti Piemonte' - ha detto Cirio -  Abbiamo fatto la verifica delle risorse economiche: sono disponibili subito 800 milioni di euro, risorse certe che possiamo mettere in campo grazie a fondi regionali, fondi europei per sviluppo regionale, fondi dello Stato e fondi del Fondo sociale europeo. Presenteremo, la prossima settimana, al Consiglio regionale, un disegno di legge della Giunta, sperando nella collaborazione. Il Disegno avrà una gamma finanziaria e una gamma di semplificazione, per eliminare la burocrazia, ovvero cavilli e vincoli che ritardano l'assegnazione delle risorse a chi le deve prendere. Attendiamo il decreto governativo di aprile, ma non possiamo aspettare troppo, quindi partiamo il prima possibile”.

L’assessore Gabusi (Protezione Civile): «Arriveranno le mascherine riutilizzabili, una a testa per ciascun piemontese, la prima parte entro il 4 di maggio, il resto una settimana dopo».

 

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