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Coronavirus, la ripartenza: che cosa si sa, in attesa del nuovo Decreto

"Fase 2": chi potrà ripartire? Edilizia, vacanze, autocertificazione...

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Coronavirus, la ripartenza: che cosa si sa, in attesa del nuovo Decreto

L'Outlet Mondovicino Village a Mondovì

Il programma di nuove aperture in vista della "Fase 2" è pronto, ma solo lunedì 27 o martedì 28, dopo una nuova riunione con gli enti locali, il comitato tecnico scientifico e la task force di Vittorio Colao, il presidente Giuseppe Conte presenterà il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri. Si parla della “Fase 2”, da quel lunedì 4 maggio, quando le misure di contenimento del coronavirus da lockdown saranno allentate in maniera graduale per permettere di tornare al lavoro e  a una nuova normalità, con tutte le precauzioni del caso. I sindacati e le imprese hanno siglato un accordo per aumentare i controlli di sicurezza nel momento in cui si tornerà al lavoro. Vuol dire che occorrerà usare mascherine e dispositivi di protezione individuale per chi dovrà tornare in fabbrica e in altre realtà aziendali e, per chi può, favorire lo smart working. Chi non dovesse far rispettare queste norme nel nuovo decreto del Presidente del Consiglio potrebbero essere previste sanzioni e addirittura la sospensione delle imprese.

I CANTIERI

Si va verso il riavvio dei cantieri di edilizia pubblica dal 27 aprile. È quanto emerge dalla riunione dei capi delegazione con il premier Giuseppe Conte. Il riavvio di manifattura e cantieri privati dovrebbe essere confermato dal 4 maggio, Non si toccano comunque i codici Ateco. La decisione definitiva dovrebbe arrivare dopo incontri con le parti sociali e gli enti locali.

FUORI DI CASA

Si potrà tornare a uscire anche lontano da casa senza portarsi dietro l’autocertificazione, anche se il Comitato scientifico (Cts) è più prudente. Via libera anche alle cene a case di amici, ma con la raccomandazione di non essere mai in numero tale da non garantire il distanziamento. Ci si potrà muovere anche da un comune all’altro, ma senza varcare il confine della propria regione, salvo che per comprovati e inderogabili motivi di lavoro e di salute. I conviventi, che tali risultano essere dal documento di riconoscimento, potranno uscire anche tutti insieme, resta valido il divieto di creare assembramenti. Con amici e non conviventi si esce mantenendo il distanziamento, che potrebbe essere portato a un metro e mezzo. Bambini e anziani con disabilità potranno sempre essere accompagnati da un adulto. Probabile la riapertura dei parchi dove si potrà fare anche sport, ma sempre senza assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza. Anche a passeggio.

NEGOZI

Dall’11 potrebbero riaprire i negozi (ma non i centri commerciali) e dal 18 i bar, ristoranti e forse i parrucchieri. Scuole da settembre, ma le modalità sono ancora tutte da decidere.

SPORT

ll Dpcm non si allenterà il divieto dello sport amatoriale di squadra. il blocco verrà mantenuto per tutta l'estate. Niente sport in spiaggia, neanche beach volley.

ASILI NIDO

Gli sili restano fuori dal decreto del 4 maggio. Non riapriranno per l'estate. Non è nemmeno detto a settembre, al momento.

VACANZE

In Italia dal 4 maggio la vacanza si farà dentro i confini della propria regione, dove chi ha la seconda casa si potrà tranquillamente trasferire. Niente da fare invece se la dimora è oltre il confine regionale, anche se di poco. Intanto prende corpo l’idea del bonus vacanze.

I TEST SIEROLOGICI

Il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, annunciando oggi in conferenza stampa l'avvio il 4 maggio dei test sierologici a livello nazionale su 150mila persone da "esaurire" nel giro di qualche settimana.

L'esito dei test sarà reso noto via via e quindi senza attendere di avere il responso sull'intero campione. La gara per fornire il test è stata vinta da Abbott Diagnostics, leader mondiale nel campo dei test per le malattie infettive.

INPS: PENSIONI PAGATE IN ANTICIPO ANCHE A MAGGIO

Anche per il mese di maggio il pagamento delle pensioni alle Poste sarà anticipato rispetto alle normali scadenze e verrà distribuito su più giorni. Lo rende noto l'Inps. Il pagamento avverrà secondo il seguente calendario: 27 aprile, i cognomi dalla A alla B; 28 aprile, i cognomi dalla C alla D; 29 aprile, i cognomi dalla E alla K; 30 aprile, i cognomi dalla L alla P; 2 maggio (solo mattina), i cognomi dalla Q alla Z. L'anticipo del pagamento delle pensioni è stato stabilito per i mesi di aprile, maggio e giugno da un'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri, emanata il 19 marzo scorso allo scopo di consentire a tutti i titolari delle prestazioni di recarsi presso gli uffici postali in piena sicurezza, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19. La distribuzione su più giorni riguarda trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili.

AUTOCERTIFICAZIONE

Tra le misure di cui si sta parlando in questi giorni, c’è anche la possibilità di non usare l’autocertificazione per gli spostamenti all’interno delle regioni, ma necessaria se al contrario ci si muove fuori regione e comunque per motivi di lavoro, necessità e salute. Nel nuovo dpcm dovrebbero essere incluse le date di riapertura dei settori dal 4 maggio con diverse attività produttive. 

 

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