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Garessio: «Chiunque arrivi in città si registri all'Ufficio di Polizia Locale»

Le raccomandazioni dell’amministrazione comunale per la “Fase 2”

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Garessio: «Chi arriva nelle seconde case: si registri e rientri in giornata»

GARESSIO - Visite ai familiari, cibo da asporto, seconde case: sono i tre argomenti su cui l’Amministrazione comunale di Garessio ha diramato via Facebook una serie di raccomandazioni.

In particolare, per le visite ai familiari il sindaco Ferruccio Fazio spiega: “In questa fase raccomandiamo di ridurre al minimo le visite ai famigliari residenti a Garessio particolarmente da parte di visitatori provenienti da zone ad alto tasso epidemico (Torino, Asti, Alessandria).

Raccomandiamo nel corso delle visite di mantenere scrupolosamente la distanza di 2 metri e di indossare la mascherina. Ciò sia all’interno sia all’esterno.  Raccomandiamo con forza di non avere alcun tipo di contatto fisico (abbracci, baci, etc).

Raccomandiamo infine di comunicare immediatamente qualsiasi sintomo riferibile a Covid che si presenti ove siano avvenuti ricongiungimenti famigliari al proprio medico curante e anche al Comune.

Il pericolo è ancora alto e la collaborazione di ognuno è necessaria al fine di non vanificare gli sforzi fatti da tutta la cittadinanza negli ultimi due mesi”.

Sul cibo da asporto: “Si ricorda che le ordinazioni del cibo da asporto devono essere in ogni caso effettuate da remoto (telefono, mail, etc) e cioè su prenotazione. Per il ritiro occorre seguire scrupolosamente le indicazioni contenute nel D.R. 49 del 30 Aprile 2020 e cioè: divieto di consumare prodotti all’interno dei locali, divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi, distanza minima in coda e in tutte le altre situazioni di 2 metri, ritiro dei prodotti, ordinati da remoto per appuntamenti dilazionati nel tempo, consentire nel locale al massimo la presenza di un cliente per volta, ogni cliente, così il personale di servizio, dovrà indossare la mascherina”.

Infine sulle seconde case Fazio precisa: “Abbiamo pubblicato un’ordinanza al fine di evitare interpretazioni improprie del Dpr 50 del 2 maggio 2020 che consente a persone singole di recarsi a Garessio da altre zone del Piemonte per interventi urgenti di riparazione o manutenzione delle seconde case. Grazie a tutti per la collaborazione”.

Nell’ordinanza, l’Amministrazione garessina dispone quanto segue: “È confermato il dispositivo dell’11 aprile 2020 circa l’allontanamento immediato o la quarantena domiciliare fiduciaria di 14 (quattordici) giorni a tutti coloro sorpresi nel territorio di Garessio”.

Inoltre “Con decorrenza 4 maggio 2020 e fino al 18 maggio 2020 l’individuo che entri nel territorio comunale per raggiungere le seconde case in affitto o di proprietà, all’esclusivo fine dello svolgimento delle sole attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, oltre che per motivi indifferibili ed a carattere di urgenza (decadenza di locazioni ed affitti), fermo restando l’obbligo il rientro in giornata presso la dimora abituale, dovranno preventivamente far registrare all’Ufficio Polizia Locale di Garessio l’autocertificazione relativa.

L'ordinanza sindacale è stata integrata nella giornata di lunedì 4 maggio e dice che "l’individuo che entri nel territorio comunale per incontrare congiunti, fermo restando l’obbligo il rientro in giornata presso la dimora abituale, dovrà preventivamente far registrare all’Ufficio Polizia Locale di GARESSIO l’autocertificazione relativa".

L’Ufficio di Polizia Locale dovrà predisporre apposito Registro sul quale annotare i dati anagrafici ed il domicilio principale delle persone di cui ai punti precedenti”.

In caso di mancata osservanza delle prescrizioni, sarà applicata la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

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