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Autostrade: Mit, ok Cipe completamento Asti-Cuneo

La ministra monregalese Dadone: «E’ lo schema voluto dal Movimento 5 Stelle»

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Il Cipe ha approvato l'aggiornamento dei Piani finanziari relativi alle società concessionarie autostradali A33 Asti - Cuneo e A4 Torino - Milano. Lo si legge in una nota del Ministero delle infrastrutture e trasporti. "La decisione del Cipe pone fine ad una situazione di stallo che risale al 2014 e ristabilisce certezza sull'ultimazione di un'opera lungamente attesa, fortemente voluta dal territorio e che riveste un ruolo strategico per il Paese dichiara la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli”.
Dopo la delibera Cipe del 1 agosto, il Mit ha avviato un intenso confronto con tutte le amministrazioni che ha consentito l'adozione di un modello innovativo e pienamente coerente con la normativa nazionale e comunitaria. Risultano in tal modo sbloccati - evidenzia il Mit - dopo un lungo periodo d'attesa, i lavori di completamento dell'autostrada Asti-Cuneo.

L’Asti-Cune, dunque si farà. «Senza proroga delle concessioni – dice la ministra monregalese Fabiana Dadone - con un giusto valore di subentro e senza aumenti di tariffe su entrambe le tratte, A4 compresa, fino al 2022. Stiamo parlando di un’operazione da 626 milioni di euro, di cui 350 milioni per completare la A33. Ho seguito in presa diretta il Cipe e ringrazio il presidente Conte per la cura e l’attenzione con cui ha seguito il dossier”.  

La mionistra aggiunge: «Ben due governi sono andati compatti sul prosieguo della soluzione targata M5S. Nonostante evidenti e ripetute manovre burocratiche e di palazzo per affondare l’opera, che non possiamo nascondere sotto al tappeto, la riunione del Cipe ha definitivamente chiarito che non serve compiere ulteriori passaggi alla Commissione Europea e che si può finalmente andare avanti con il completamento dell’autostrada, grazie al miglior percorso possibile, individuato a suo tempo dall’ex ministro Toninelli».

La titolare di Palazzo Vidoni conclude: «Non ho mai smesso di lottare per la soluzione più celere e conveniente per i cittadini cuneesi e sono felice che questo Governo sia fortemente determinato a portare a termine un’infrastruttura fondamentale per il territorio. Ringrazio tutti i cittadini che in questi anni mi hanno aiutata, non è stato semplice ma ne è valsa sicuramente la pena».

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