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Il Piemonte che riapre: facciamo il punto su ciò che riparte nella nostra regione

Lunedì negozi, parrucchieri - Mercoledì mercati non alimentari - Il 23 maggio bar (accesso del pubblico) e ristoranti

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Il Piemonte che riapre: facciamo il punto su ciò che riparte nella nostra Regione

Nella foto, via Sant'Agostino, a Mondovì, centro commerciale naturale

Tra tante informazioni, meglio fermarsi e fare il punto, o meglio il riassunto, delle riaperture in Piemonte che hanno anche date diverse rispetto ad altre regioni d'Italia. Si riparte "secondo un rischio calcolato", ha detto il premier Conte. Sotto pressione i rapporti tra Governo e presidenti di Regione, si "ondeggia" tra diritto al lavoro e diritto alla salute, tra prudenza ed economia che deve e cerca di ripartire.

Le nuove misure sono previste nell’ordinanza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e pubblicata domenica (17 maggio) sul sito della Regione. Vediamole.

LUNEDì RIAPERTURE: negozi al dettaglio, parrucchieri...

Da lunedì 18 maggio anche in Piemonte riapriranno tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing, le agenzie di viaggio e tutti i servizi per gli animali (oltre alle toelettature già attive potranno riprendere l’attività i dog sitter, le pensioni e l’addestramento).
Sempre da lunedì riapriranno anche tutte le altre strutture ricettive al momento ancora chiuse e i musei. Per i parrucchieri: una ordinanza del Comune determina liberamente l’orario di apertura fino a sette giorni su sette alla settimana. L’orario non deve superare le 14 ore giornaliere e deve essere compreso nella fascia oraria tra le 7 e le 22, con possibilità di effettuare l’orario continuato senza interruzione a metà giornata.

Dal 18 maggio saranno consentiti anche tutti gli sport all’aria aperta in forma individuale o in coppia con il proprio istruttore, purché sempre nel rispetto delle distanze e delle relative disposizioni di sicurezza.

GLI SPOSTAMENTI

Da lunedì non ci sarà più bisogno dell’autocertificazione per muoversi all’interno della propria regione, riprende la vita sociale e riprendono gli incontri con gli amici, ma ovviamente resta il divieto di assembramenti.

Il Governo ha deciso che dal 3 giugno saranno possibili senza limitazioni anche gli spostamenti interregionali e quelli da e per gli Stati europei «senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia». Su questo aspetto non c'è ancora un pronunciamento preciso del Piemonte.

MERCOLEDì 20 MAGGIO: MERCATI NON ALIMENTARI

Dal 20 maggio torneranno invece operativi in Piemonte, nei mercati, anche i banchi extralimentari, per consentire i tempi di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza e permettere ai Comuni di tracciare i nuovi spazi sulle aree mercatali.

BAR E RISTORANTI, DECISA LA DATA PER IL PIEMONTE: 23 MAGGIO

I bar e i ristoranti e le altre attività di somministrazione alimenti possono proseguire l’asporto, ma riapriranno in Piemonte dal 23 maggio. Una data posticipata di qualche giorno rispetto a quella nazionale per contemperare le esigenze di cautela con quella di consentire alle attività di ristorazione l’adeguamento alle linee guida definite insieme al governo per la riapertura in sicurezza.

PISCINE E PALESTRE

Dal 25 maggio riapriranno piscine, palestre e centri sportivi. Un’apertura che era già stata ipotizzata dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e decisione del Governo.

CINEMA E TEATRI

"Dal 15 giugno riaprono teatri, cinema, e sarà a disposizione dei nostri bambini un ventaglio di offerte e di attività ludico e ricreative. Le Regioni potranno ampliare queste misure e nel caso restringerle". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a palazzo Chigi.

“Abbiamo ottenuto un grande risultato - sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore al Commercio Vittoria Poggio - perché era importante aprire e farlo in sicurezza, ma rendendo anche sostenibile la ripartenza con regole attuabili e che non uccidessero le nostre attività. Ci abbiamo lavorato con le altre Regioni in tutti questi giorni ed oggi abbiamo linee guida con cui possiamo guardare positivamente al futuro perché il Piemonte vuole aprire tutto, ma vuole aprire per sempre”.

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