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Riapertura cinema e teatri dal 15 giugno: ecco le regole

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Coronavirus, Conte: dal 15 giugno riaprono cinema e teatri

Secondo quanto previsto dal dpcm approvato lo scorso 17 maggio è prevista per il 15 giugno la riapertura di cinema, teatri e la ripresa dei concerti. Il governo sta lavorando con il comitato tecnico-scientifico per sviluppare dei protocolli di sicurezza che permettano la partecipazione di pubblico a questi eventi artistici in totale sicurezza per quanto riguarda il possibile contagio da coronavirus.

Ci sono diversi aspetti ancora da fissare e soprattutto viene data un’ampia possibilità alle regioni di poter prendere delle decisioni in maniera autonoma anche in ragione dell’evoluzione del contagio. Naturalmente, il comitato tecnico-scientifico ha già individuato delle disposizioni e delle indicazioni ben precise che riguardano in particolare il numero di persone che possono prendere parte ad un determinato evento, come anche il distanziamento da dover assicurare in qualsiasi parte della struttura, l’obbligo di mascherine e tantissime tipologie di comportamenti che devono essere assolutamente mantenuti.

NUMERO DI PERSONE: 200 MAX PER LUOGHI CHIUSI

Per quanto riguarda il numero di persone che possono partecipare ad un evento per il momento è stato fissato a quota mille per i luoghi aperti, mentre si scende a 200 persone per quanto riguarda i luoghi chiusi. Quest’ultimo dato è ovviamente relativo ad ogni singola sala ed inoltre sarà, per forza di cose, correlato alla metratura della stessa.

DISTANZA TRA SPETTATORI: UN METRO

Dentro la struttura che ospita una rappresentazione teatrale o magari un concerto all’interno e anche all’aperto, sia maestranze che il pubblico dovranno mantenere una distanza di un metro. Per quanto concerne il pubblico, gli organizzatori dell’evento dovranno assicurare dei posti a sedere già segnati, che naturalmente permettono il rispetto alla distanza. Nel dpcm 13 si fa presente come le strutture che non possano soddisfare questo genere di esigenza, per il momento resteranno chiuse.

ANCORA CHIUSE DISCOTECHE E CLUB

In ogni caso, in questa Fase 2, rimangono chiusi, fino a data da destinarsi, discoteche, club e sale da ballo, nonché locali che possono essere adibiti per grandi eventi come ad esempio fiere e congressi. Naturalmente, per tutti i partecipanti ad una rappresentazione teatrale, sia per quanto riguarda gli artisti, che per quanto concerne il pubblico, vi è l’obbligo di indossare la mascherina e di misurare la febbre, che ovviamente deve essere inferiore a 37,5 gradi centigradi.

VIETETA VENDITA DI CIVO E BEVANDE

Inoltre è stata vietata la vendita di cibo e bibite per evitare assembramenti e dovranno essere assicurate le distanze minime anche per quanto riguarda l’accesso ai servizi igienici.

Un capitolo a parte riguarda le pulizie e servizi di igienizzazione, che dovranno essere eseguiti con una certa costanza e magari tra uno spettacolo e l’altro. Nel protocollo, inoltre, si raccomanda di assicurare la necessaria areazione agli ambienti chiusi e di rispettare le raccomandazioni per quanto riguarda l’utilizzo di sistemi di ventilazione e di climatizzazione. Infine la vendita dei biglietti dovrà essere effettuata prevalentemente per via telematica, consentendo il pagamento con carte di credito, e dovranno essere utilizzate apposite segnaletiche per orientare gli spettatori.

 

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