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MONREGALESE

Giovane posta video dai contenuti razzisti: la sua scuola e la società in cui gioca a calcio condannano l'episodio

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Giovane posta video dai contenuti razzisti. Condanna da parte della scuola e della società in cui gioca

Il video dai contenuti razzisti e sessisti condiviso sui social nei giorni scorsi da un giovane studente monregalese ha ricevuto la condanna anche della scuola dove il ragazzo ha recentemente sostenuto gli esami di maturità. Affermazioni gravissime nel video nel quale il giovane se la prende con una ragazza di colore con la quale avrebbe avuto un incidente d'auto. La scuola ha anche annunciato di voler contattare la famiglia del ragazzo. Il video è stato rimosso, l’account cancellato. Noi lo abbiamo ancora. A denunciare la gravità del fatto anche la pagina Instagram "Grace On Your Dash" della youtuber, make up artist, cantante e attrice milanese Loretta Grace. Con l’aiuto dei social la blogger ha identificato il ragazzo “Il mio obiettivo è che lui capisca che quanto ha detto è gravissimo, i genitori devono essere messi al corrente di come i figli si comportano online. E’ importante che si comprenda la gravità di certe azioni, che questo sia un esempio per tutti”.

L’autore del video gioca a calcio nelle giovanili della Monregale. Di qui la condanna da parte della società iscritta al campionato di Seconda Categoria che nel tardo pomeriggio di ieri ha inviato una nota agli organi di informazione locale. “In riferimento all'episodio relativo alla pubblicazione di un video dai contenuti razzisti e sessisti diffuso sui social network da parte di un proprio tesserato - si può leggere nel comunicato -, la Monregale calcio prende fortemente le distanze da quanto contenuto nel video, denigrando da sempre ogni forma di discriminazione di qualsiasi genere”. La presa di posizione della Monregale non stupisce. La società, infatti, è da sempre impegnata a promuovere comportamenti, progetti e iniziative che favoriscano l'integrazione sociale, sulla scorta dei contenuti della Carta federale dei diritti del bambino e del proprio Codice etico. “L’episodio in questione dal quale la società si dissocia profondamente - aggiungono dalla società biancorossa - è avvenuto in un contesto totalmente estraneo alle dinamiche del calcio e della pratica sportiva (peraltro ferma dal febbraio scorso), afferendo esclusivamente alla sfera personale e privata del tesserato. Ciononostante, sarà cura della Monregale calcio e del suo Consiglio di amministrazione convocare il ragazzo nei prossimi giorni, per opportuni chiarimenti sulla questione ed eventuali provvedimenti”.

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