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Politica, Enrico Costa passa con Calenda: le reazioni

Caramello (Forza Italia Mondovì): «Cambio di casacca, definitivamente a sinistra?» - "Azione": «La sua esperienza sarà molto utile» - Adriano (sindaco di Mondovì: «Una scelta liberale coerente col suo cammino politico»

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Politica, Enrico Costa passa con Calenda: le reazioni

Arrivano le reazioni all’indomani dell’annuncio del parlamentare Enrico Costa che da Forza Italia è passato ad “Azione” di Carlo Calenda. Nell'ordine sono quelle di Giampiero Caramello, coordinatore di Forza Italia di Mondovì, del Comitato promotore nazionale di “Azione” e del sindaco di Mondovì Paolo Adirano.

Li riportiamo di seguito.

Caramello: «Apprendo dai giornali la notizia e penso la stessa cosa che pensai quando uscì dal Pdl (partito di centrodestra) per entrare nel governo Renzi (governo di centrosinistra), salvo poi tornare dopo qualche tempo in Forza Italia. Oggi lascia Forza Italia (partito di centrodestra), per dirigersi nel Partito ‚”Azione” di Carlo Calenda, (partito di centrosinistra.) Nella politica di oggi il cambio di ”casacca” sta diventato un’abitudine assai diffusa e tutti i giorni sentiamo autorevoli esponenti politici dire tutto il contrario di tutto. Purtroppo i cittadini ne sono ormai stufi ed assuefatti. Personalmente ho sempre fatto della coerenza un principio guida, quindi rispetto sempre le decisioni altrui e di conseguenza anche quella assunta oggi dall’onorevole Costa, ma non la posso condividere.

Questa sarà la “virata definitiva a sinistra” da parte Sua? Staremo a vedere. Guardando alla nostra città ed al nostro territorio, penso che oggi ci sono le condizioni per ricostruire un centrodestra forte e coeso, senza l’ambiguità di alcuni che amministrano e dialogano con la sinistra. Il mio posto è sempre stato e continuerà ad essere nel centrodestra, senza ombra di dubbio e come rappresentante locale di Forza Italia ho sempre auspicato ad un profondo rinnovamento del partito che oggi può compiersi.

Così come da coordinatore cittadino del partito posso dire che a livello locale, il dialogo con la Lega, con Fratelli d’Italia e con le liste civiche di centrodestra è proficuo e costruttivo. Ci sono quindi tutti i presupposti perchè la tradizione di buon governo cittadino delle amministrazioni di centrodestra possa tornare dopo l’immobilismo dell’attuale amministrazione».

Claudio Lubatti e Gabriele Molinari, di “Azione”: «Apprendiamo con piacere l'arrivo di Enrico Costa nel Partito, altre energie per continuare nella costruzione del nostro partito grazie alla sua lunga esperienza istituzionale e alla forza di tanti amministratori che con qualità ogni giorno affrontano i temi delle comunità che rappresentano». Così hanno commentato Claudio Lubatti e Gabriele Molinari, componenti piemontesi del comitato promotore nazionale di Azione e fondatori del partito.

Paolo Adriano, sindaco di Mondovì: «Non vedo la scelta di Enrico Costa come di destra o di sinistra. È, più semplicemente, una scelta liberale fatta in coerenza col suo percorso politico da sempre improntato all'ascolto delle persone e alla presenza sul territorio. Una coerenza che va riconosciuta anche nel continuare ad essere all'opposizione del Governo e nell'approfondire un tema anche a me molto caro, quale quello della giustizia. So di poter continuare a contare su di lui, parlamentare del territorio, come ho sempre fatto in questi anni da Sindaco».

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