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Scuola, le ultime linee guida: senza mascherina se c’è distanza

Il Comitato scientifico: “Nel caso la situazione epidemiologica peggiori, cambia tutto»

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Scuola, le ultime linee guida: senza mascherina se c’è distanza

Scuola, nuove linee guida. Le novità sono arrivate lunedì sera, quando sono state pubblicate le indicazioni del Comitato tecnico scientifico sulla riapertura delle scuole e dopo il confronto con governo e forze sindacali. La mascherina si può non utilizzare se c’è distanza di un metro. Una soluzione che, di precisa, è a metà tra «esigenza primaria del Paese è la scuola, ma lo è altrettanto la sicurezza e la continuità delle attività», precisano gli esperti.

Niente mascherina se statici e distanziati

In tutti i contesti di condizione statica, il Cts ribadisce l’importanza dell’uso delle mascherine, precisando che nell’ambito della scuola primaria, per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (come il canto).

Nella scuola secondaria la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro, l'assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (come il canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria. Il Comitato ribadisce che l’uso delle mascherine è solo una delle misure di prevenzione che devono essere usate in ambito scolastico in associazione con tutte le altre misure già raccomandate (igiene dell’ambiente e personale, ricambio d’aria, sanificazione).

Le raccomandazioni dell’Oms

Il Cts ricorda le indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della Sanità, in un documento del 21 agosto: fra 6 e 11 anni, l’ uso della mascherina è condizionato alla situazione epidemiologica locale, prestando comunque attenzione al contesto socio-culturale e a fattori come la compliance del bambino nell'utilizzo della mascherina e il suo impatto sulle capacità di apprendimento; dai 12 anni in poi, utilizzare le stesse previsioni di uso degli adulti. Il 31 agosto l’Oms ribadisce la necessità di affiancare l’uso delle mascherine alle altre misure preventive: distanziamento sociale, sanificazione delle mani, etichetta respiratoria, accurata informazione ed educazione sanitaria in linguaggio adeguato all'età degli studenti.

Modifiche delle indicazioni per nuovi trend epidemiologici locali

Il Cts precisa che il dato epidemiologico, le conoscenze scientifiche e le implicazioni organizzative riscontrate potranno determinare una modifica delle raccomandazioni, anche legate ai differenti trend epidemiologici locali. L’autorità sanitaria potrà prevedere l’obbligo della mascherina anche in situazioni statiche con il rispetto del distanziamento per un determinato periodo, all'interno di una strategia di scalabilità delle misure di prevenzione e controllo bilanciate con le esigenze della continuità ed efficacia dei percorsi formativi.

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