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SCUOLA

Ecco come si rientrerà a scuola in Piemonte

Una guida completa su misurazione temperature, certificati medici, mascherine, assenze

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Ecco come si rientrerà a scuola in Piemonte

La Regione ha diramato una guida completa su come ripartirà l’anno scolastico da lunedì. Ecco tutte le novità in ogni ambito.

TRASPORTI

Grazie alle rivendicazioni delle Regioni la capienza del trasporto pubblico locale è stata autorizzata dal Governo all’80%. La Regione Piemonte ha attivato 20 treni aggiuntivi quotidiani nei giorni feriali per un totale di 1.074 km in più al giorno dedicati agli studenti piemontesi.

Mentre saranno circa 500 le corse dei bus in più al giorno: 250 sulle 1.400 attuali concentrate nell’ora di punta della mattina e altrettante nel pomeriggio per i rientri da scuola.

(Incremento totale dei servizi del 20% circa)

TEMPERATURA

La responsabilità della rilevazione è stata affidata dal Decreto del Governo alle singole famiglie, ma la Regione Piemonte con una propria ordinanza ha introdotto per le scuole l'obbligo di verificarlo.

In particolare:

1. È raccomandato a tutti gli istituti di misurare la temperatura agli alunni prima dell’ingresso a scuola.

2. Qualora l’istituto, per ragioni oggettive e comprovate, non fosse nelle condizioni di farlo, dovrà prevedere un meccanismo di verifica quotidiana per controllare che la temperatura sia stata effettivamente misurata dalla famiglia (attraverso una specifica autocertificazione che potrà essere fornita sul registro elettronico, sul diario, su un apposito modulo, su una chat di classe o in qualunque altro modo semplice scelto dalla scuola)

3. Nel caso in cui uno studente dovesse presentarsi senza tale autocertificazione, la scuola avrà l’obbligo di misurare la febbre prima dell’inizio dell’attività didattica.

TERMOMETRI E TERMOSCANNER

Per sostenere le scuole nell’acquisto di termometri e termoscanner la Regione Piemonte ha stanziato nei giorni scorsi 500 mila euro.

MASCHERINE

Le linee guida nazionali definite dal Governo prevedono che a scuola venga utilizzata la mascherina chirurgica affidando alle scuole il compito di fornirle quotidianamente.

Quando si può NON indossarla

1. Può non essere indossata in condizioni di staticità e nel rispetto del distanziamento di almeno un metro, quando ci si trova seduti al banco, durante l’attività motoria o mentre si consuma il pasto.

NB. Sono esclusi dall’obbligo della mascherina i bambini sotto i 6 anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso.

UNITÀ DI CRISI - AREA FUNZIONALE SCUOLA

All’interno dell’Unità di crisi della Regione Piemonte è stata attivata una specifica Area funzionale dedicata al monitoraggio della situazione e del controllo epidemiologico nelle scuole.

È supervisionata dall’ex pm Antonio Rinaudo, nel ruolo di coordinatore/commissario dell’Area Giuridico-Amministrativa dell’Unità di Crisi.

Il coordinatore/commissario della Gestione delle Politiche sanitarie è invece in capo a Carlo Picco, in qualità di direttore del Dirmei (Dipartimento interaziendale Malattie infettive). Il Commissario generale coordinatore dell’Unità di Crisi è Vincenzo Coccolo.

REFERENTI COVID PER LE SCUOLE

I Dipartimenti di prevenzione di tutte le Asl del Piemonte hanno attivato due referenti Covid per ogni Asl che si interfacceranno con i referenti Covid di ogni scuola e con i medici e pediatri del territorio.

PRIORITÀ DI ACCESSO AL TAMPONE E HOTSPOT SCOLASTICI

La Regione Piemonte ha previsto una corsia prioritaria per i tamponi necessari allo screening scolastico.

Sono anche stati attivati in tutte le Asl del territorio già 29 hotspot/drive scolastici ad accesso diretto per accelerare le procedure di esecuzione dei tamponi. I punti di accesso diretto saranno presidiati da personale sanitario medico e pediatrico.

Garantito in ogni Asl l’orario 10.30-15 (ma alcuni hanno un orario più ampio)

NB. LABORATORI

Sono passati da 2 a inizio pandemia a 27 adesso con quello che abbiamo inaugurato la scorsa settimana a La Loggia (19 pubblici e 8 privati). Potenzialità: 13.000 tamponi al giorno circa.

FEBBRE O SINTOMI

A scuola/ A casa

Nel caso in cui uno studente manifestasse dei sintomi, la scuola provvederà ad attivare l’iter per la gestione di una eventuale positività. Lo studente verrà accompagnato e assistito da un operatore scolastico in una stanza dedicata e verrà avvisata la famiglia affinché possa riportarlo al proprio

domicilio.

Sia che i sintomi si manifestino a scuola o che si manifestino a casa, la famiglia dovrà contattare il proprio pediatra o medico (nel caso di età maggiore a 14 anni) che valuterà le condizioni di salute dello studente e deciderà se attivare la procedura per i casi di sospetto Covid, inserendo i dati sulla piattaforma regionale e richiedendo l’esecuzione del tampone (indicando anche alla famiglia, in base alle condizioni di salute, se utilizzare l’accesso diretto o attendere in casa l’unità sanitaria che eseguirà il test virologico).

NB. DIFFICOLTÀ A CONTATTARE IL PROPRIO MEDICO/PEDIATRA

Nel caso in cui la famiglia non disponesse o avesse difficoltà a mettersi in contatto con il proprio pediatra/medico, potrà segnalare il proprio caso al Dipartimento di Prevenzione/Guardia medica della propria Asl. Trascorse 24 ore, in assenza di un riscontro, la famiglia potrà accompagnare il bambino a uno degli hotspot ad accesso diretto per l’esecuzione del tampone, previa compilazione di un modulo di autocertificazione (già predisposto dalla Regione).

CASO POSITIVO

Nel caso in cui uno studente risulti positivo al tampone il SISP, in collaborazione con il referente covid scolastico, avvia il contact tracing e dispone l’isolamento fiduciario o la quarantena dei contatti stretti nelle 48 ore precedenti e la procedura di tampone.

La scuola avvierà parallelamente le attività di sanificazione straordinaria degli ambienti venuti a contatto del soggetto positivo.

RIENTRO A SCUOLA

1. Nel caso in cui il tampone sia positivo sarà necessario attendere la certificazione della guarigione clinica con doppio test virologico negativo e l’attestazione del proprio pediatra/medico.

2. Nel caso in cui il tampone del caso sospetto sia negativo sarà necessario attendere a casa la guarigione clinica seguendo le indicazioni del proprio pediatra/medico che alla fine consegnerà l’attestazione di esito negativo del tampone.

3. Nel caso di assenze da scuola per condizioni cliniche non sospette di Covid-19, per la riammissione a scuola sarà necessaria l’autocertificazione della guarigione da parte della famiglia (senza necessità di certificato medico e attraverso l’apposito modulo già predisposto dalla Regione).

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