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MONREGALESE, CEBANO E LANGA ANCORA FERITE DALLA FURIA DELL'ACQUA. Le precipitazione della notte hanno causato il crollo dei ponti storici a Bagnasco e a Pamparato - A Clavesana suona la sirena dell'allarme, evacuata Borgata Gerino, distrutta nel 1994

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MONREGALESE, CEBANO E LANGA ANCORA FERITE DALLA FURIA DELL'ACQUA. Le precipitazione della notte hanno causato il crollo dei ponti storici a Bagnasco e a Pamparato - A Clavesana suona la sirena dell'al

La paura dei crolli, le evacuazioni, il rumore della pioggia e l'odore del fango, cedono i ponti storici. Le scene del passato tornano e nella mente affiorano i ricordi di notti intrise di paura, dolore, sconforto. I livelli delle acque del fiume Tanaro e di tanti suoi affluenti è salito oltre i livelli di guardia ed in alcune zone è esondato. A Garessio, la parte più alta, nel nostro territorio, per l'asta del fiume, i danni più seri, con l'acqua tornata nel centro storico ed i negozi in difficoltà. La città è rimasta senza luce, gas e riscaldamento per buona parte della notte. Rami, alberi e fango a terra un po' dappertutto.

A Bagnasco è crollata stanotte, poco dopo le 4, buona parte del “ponte romano” di Bagnasco. Era il simbolo del paese della valle Tanaro. Di origini alto medioevali, restaurato dai Francesi nella seconda metà del XVI secolo, subì gravi danni durante l’alluvione del 1994, era già stato restaurato. Questa volta non ha retto all’urto della piena: è crollata la parte superiore delle arcate verso la sponda destra del Tanaro. Ancora da valutare le condizioni della strada che conduce allo stabilimento Fassa Bortolo.

Situazione drammatica anche ad Ormea. “Stiamo facendo il primo sopralluogo - dice il sindaco Giorgio Ferraris-. È peggio del ‘94, non sappiamo da dove cominciare. Sono crollati i ponti, quello di Barchi, quello della cartiera, tutte le strade sono bloccate. Inclusa la statale 28, interrotta sotto la cartiera”. Preoccupazione a Ceva, a Nucetto la zona del Gurei è sommersa dall'acqua. 

A Clavesana è risuonata, sinistra, la sirena dell'allarme. Evacuate le frazioni Gerino, Gorretti, La Pra e parte di via Generala. A partire dalle 4,30 Fondovalle chiusa da Bastia a Monchiero.

A Pamparato danni al ponte romano. Nella notte i torrenti Corsaglia e Casotto sono diventati corsi impetuosi: la popolazione fuori dalle case a controllare la piena. 

A Mondovì la centrale operativa della Protezione Civile ha coordinato le attività tutta la notte. Le scuole sono aperte stamattina (sabato), ma si raccomanda la massima prudenza per chi proviene dalle zone critiche. La piena del Tanaro è passata tardi, nella notte.

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