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Alluvione 2020, Cirio chiede che i primi 10 milioni vadano alle aziende private

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Alluvione 2020, Cirio chiede che i primi 10 milioni vadano alle aziende private

Prima pensare alle aziende private colpite dall’alluvione. In aula, alla Regione Piemonte, pare questa l’indicazione generale. Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, chiede al Consiglio che i primi 10 milioni delle risorse, che saranno erogati dalla Regione per coprire i danni causati dal maltempo dei giorni scorsi, siano destinati ai privati, e in particolare alle aziende. «Abbiamo individuato — ha detto parlando in aula — dieci milioni di euro da mettere a disposizione subito. Riusciamo a recuperare la somma fra le economie del bilancio della Regione e lo stanziamento di due milioni e mezzo già presente per le emergenze alluvionali».

«Per queste prime risorse — ha aggiunto — darei la priorità ai privati: il Governo mette i privati sempre in fondo, perché prima giustamente pensa alle infrastrutture e alla sicurezza. Se il Consiglio regionale ritenesse di dare questi soldi prima alle aziende e in seconda battuta alle famiglie, forniremmo una risposta immediata ai territori colpiti, che sono in grandissima difficoltà».

E ancora: «Adesso è fondamentale che il Governo riconosca in fretta per il nostro territorio lo stato d’emergenza e di calamità. Domani incontrerò il ministro Boccia, mentre sabato con tutti i sindaci dei comuni colpiti faremo il punto della situazione con il capo dipartimento della Protezione civile Borrelli. La prossima settimana invece sarò a Bruxelles per sollecitare al commissario Ue al Bilancio Hahn e al commissario all’Economia Gentiloni la possibilità di accedere, insieme a Liguria e Francia, al Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Ma bisogna agire in fretta, perché è fondamentale mettere in sicurezza il territorio prima che arrivino nuove piogge»

 

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