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IL VESCOVO DI MONDOVì A Garessio: "Progettare insieme una Val Tanaro definitivamente sicura"

L'intervento di monsignor Miragoli nella chiesa di Valsorda, domenica, prima della visita al cimitero comunale

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IL VESCOVO DI MONDOVì A Garessio: "Progettare insieme una Val Tanaro definitivamente sicura"

Pubblichiamo l'intervento integrale del vescovo di Mondovì Egidio Miragoli che ha celebrato la messa, domenica mattina, nella chiesa di Valsorda, a Garessio.

"Non deve essere facile guardare a un elemento tipico del proprio paesaggio, a una realtà simbolica importante, a una risorsa preziosa - come è un fiume per una Valle cui dà il nome - e dover ogni tanto riconoscere in esso un nemico implacabile. Questa volta, capace addirittura di turbare il sonno dei morti, oltre che i giorni dei vivi.

Non deve essere facile, come non le è mai misurarsi con il dolore e la fatica, specie se vengono da qualcuno o qualcosa cui ci sentiamo intimamente e profondamente legati. Eppure può accadere, e voi che abitate sulle rive del fiume Tanaro ne sapete qualcosa, purtroppo in maniera ricorrente. È accaduto giorni fa, è accaduto anni fa.

Ma non è questo il momento di guardare indietro.

Come Vescovo di cui anche questi paesi fanno parte, credo anzi di dovere guardare avanti, per cercare una direzione.

E farlo da questo Santuario di Valsorda, luogo a sua volta simbolo della fede e dell’unità della Valle, mi induce soprattutto a sperare che nel vostro futuro vi sia in primis la capacità di progettare insieme, di continuare ad essere fraterni e solidali nell’affrontare la forza della natura e le urgenze che essa vi impone, come già avete dimostrato in questi giorni.

Non so immaginare una vostra “vittoria” che non sia la vittoria di tutti, dentro un piano di azione che veda coinvolti e beneficiari i paesi dell’alta Valle come quelli della bassa, chi sta sopra come chi sta sotto. Soluzioni parziali non serviranno che a raggiungere risultati parziali, mentre il mio desiderio e il mio auspicio immaginano e desiderano una Val Tanaro che complessivamente e definitivamente possa ritrovare pace, sicurezza e prosperità, come è giusto per ogni uomo di buona volontà che viva e lavori sulla terra, e come voi meritate.

Metto questa intenzione nelle mani della Madonna di Valsorda, da sempre onorata come Madonna delle Grazie".

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