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“Bara” non può giocare con la sua nuova squadra: vicenda assurda di una burocrazia che rende ostaggi

Il pallavolista monregalese Michele Baranowicz avrebbe dovuto giocare a Piacenza, trasferito da Vibo Valentia

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“Bara” non può giocare con la sua nuova squadra: vicenda assurda di una burocrazia che rende ostaggi

In questa storia prendiamo subito posizione: è inspiegabile come nessuno, fra coloro che hanno potere, intervenga per sanare quella che appare non solo una ingiustizia, ma una palese violazione giuridica. "E' sempre stato così" non può essere la giustificazione. Se una norma è palesemente sbagliata, va sanata.

LA VICENDA SPORTIVA ED UMANA

Il giocatore monregalese di volley di A1 Michele Baranowicz, 31 anni, ex della Nazionale (ex del Vbc Mondovì), si trova escluso dal volley. Domenica non ha potuto giocare a Modena con la sua nuova squadra (Piacenza) benché non abbia alcun contratto con alcuna altra squadra. Con la sua ultima società, Vibo Valentia, il contratto venne rescisso a primavera e mai più rinnovato. Lasciamo da parte le pendenze economiche tra Pippo Callipo e Baranowicz. Il punto è che la Federazione pretende che pur in assenza di un contratto e di un qualsiasi legame sia comunque Vibo a dovere dare il via libera digitale al giocatore perché si possa accasare a Piacenza. Cosa che non avverrà prima del 1° novembre. E intanto il campionato va avanti.

LE POSIZIONI DI AIP E DI PIACENZA, NUOVA SQUADRA DEL GIOCATORE

L’Associazione Italiana Pallavolisti manifesta pubblicamente profonda vicinanza e solidarietà al proprio associato Baranowicz. Dai regolamenti federali anche se il giocatore non è più tesserato con l'ultima società di appartenenza e risulta essere privo di contratto, è sempre l’ultima società che deve dare il via libera perché l'atleta possa tesserarsi con un nuovo sodalizio sportivo di suo gradimento, con gravissimo svantaggio a danno del pallavolista

 “Siamo veramente amareggiati dalla spiacevole situazione che si è venuta a creare in merito al mancato trasferimento di Michele Baranowicz da Vibo Valentia” dice la presidente del Volley Piacenza Elisabetta Curti: “Le regole della Fipav prevedono che Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia dovrebbe rinnovare il tesseramento dell’atleta e poi rilasciare il nulla osta al trasferimento con Piacenza: è quindi evidente che per risolvere la questione sarebbe stata sufficiente avere il consenso immediato da parte di Vibo. Immaginando pertanto di comprendere appieno lo spirito collaborativo e la totale estraneità della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia verso condotte antisportive, ci sentiamo di proporre un compromesso di buon senso, nel rispetto dei vigenti seppur ambigui regolamenti, con la richiesta dello spostamento dello scontro diretto con Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, una volta che il tesseramento di Baranowicz sia diventato effettivo con la nostra Società”.

L’INTERPRETAZIONE DELLA FIPAV

 “Per far sì che Michele Baranowicz possa liberarsi oggi stesso è necessaria la volontà delle tre parti (due società e atleta) che a quanto pare non esserci al momento. Callipo dovrebbe rinnovare il tesseramento dell’atleta e poi rilasciare il nulla osta. Ad oggi questa cosa non accadrà. Alla mezzanotte del 31/10 il tesseramento scadrà e dal 1 novembre Michele sarà ufficialmente libero”. Lo dichiara la a Fipav per non creare un precedente (siamo in periodo elettorale). E il 24 ottobre Piacenza e Vibo sono avversari.

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