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Ristoranti, palestre e stazioni sciistiche: tutto quello che il nuovo dpcm vieterà - Stop ai locali dopo le 18, chiudono i cinema e i teatri

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Il premier Conte annuncia il  via libera a decreto legge per le imprese:  400 miliardi subito - Misure ad ampio spettro: dalle garanzie sui prestiti alla sospensione dei termini per chi è in debito co

Un nuovo dpcm che sarà varato nelle prossime ore e annunciato dal Premier Conte. Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private". È un passaggio della bozza delle "disposizioni del decreto" che "si applicano dalla data del 25 ottobre 2020.

Un nuovo dpcm che si annuncia durissimo. Il testo non è ancora definitivo. Di seguito le imprese sulle quali il governo sta ragionando anche con il Comitato tecnico scientifico.

"È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune".

PISCINE, PALESTRE e STAZIONI SCIISTICHE

"Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento". Anche le stazioni sciistiche sarebbero colpite dal provvedimento.

RISTORAZIONE CHIUSA LA DOMENICA

"A decorrere dal 26 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono sospese la domenica e i giorni festivi, negli altri giorni le predette attività sono consentite dalle ore 5 fino alle 18".

"Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze".

SPORT DI CONTATTO VIETATO SALVO PROFESSIONISTI E DILETTANTI NAZIONALI

Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello sport, è vietato , salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale

"È raccomandata la differenziazione dell'orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati".

"Fermo restando che l'attività didattica e educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al ministero dell'istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari al 75% delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9".

"Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casino'".

"È fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".

"È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro"

CINEMA CHIUSI

"Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto".

"Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza".

"Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose". 

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