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Fondazione Crc e nomina monregalese: «Ribadiamo: non vero che Campora avesse i requisiti richiesti nel bando»

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Fondazione Crc: aperto il bando per un consigliere generale per l’area Monregalese

MONDOVì - La Fondazione Crc precisa le ragioni della scelta che, di fatto, ha escluso Gabriele Campora per il consiglio generale. Una vicenda seguita su queste colonne nelle scorse settimane. Il consiglio ha deliberato la nomina di Daniela Bosia, docente universitaria. Campora ha commentato le scelte con una lettera che abbiamo pubblicato sull'edizione cartacea in edicola da mercoledì 28 ottobre.

Ora la Fondazione ribadisce la posizione: Campora non aveva i requisiti richiesti dal bando.

«Siamo venuti a conoscenza dai giornali - scrive la Fondazione -, in questi giorni, della lettera con cui Gabriele Campora, designato dal Comune di Mondovì nel mese di giugno come rappresentante per l’area monregalese nel Consiglio Generale della Fondazione CRC, sostiene di non essere stato nominato nonostante fosse in possesso dei requisiti richiesti.

Con tutto il rispetto per le persone coinvolte in questa vicenda, vogliamo segnalare che questa affermazione non corrisponde al vero: la Fondazione ha verificato a fondo il possesso da parte di Campora dei requisiti necessari per la nomina − indicati dallo Statuto e dai Regolamenti interni − in sedute della Commissione di valutazione per le nomine e del Consiglio Generale, avvalendosi anche del parere di uno studio legale. In tutte queste occasioni è stata rilevata all’unanimità la mancanza dei suddetti requisiti.

A fronte di questa evidenza, come previsto dallo Statuto, è stato poi attivato un bando pubblico finalizzato alla selezione di un Consigliere Generale per l’area monregalese. Questa procedura, che rappresenta il metodo più trasparente a disposizione di tutti i cittadini, ha permesso di individuare un profilo di grande prestigio e con una profonda conoscenza del territorio. Siamo lieti che, a conclusione della vicenda, il valore della persona nominata sia riconosciuto da tutti».

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