MENU

Lotta contro il covid, il problema dei ricoveri: ospedali da campo a Cuneo e Savigliano

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Lotta contro il covid, il problema dei ricoveri: ospedali da campo a Cuneo e Savigliano

Nella foto, gli uomini dell'Esercito impegnati nel montaggio della struttura a Savigliano

CUNEO – Due ospedali da campo sono in costruzione a Cuneo ed a Savigliano da parte dell'Esercito. La decisione è del Dirmei Piemonte (Dipartimento Malattie Infettive e Emergenza), un provvedimento reso necessario dall’aumento preoccupante dei casi di contagio da coronavirus e dall’aumento della pressione sulle strutture sanitarie con ricoveri che stanno crescendo. Si tratta di strutture di cura temporanea, allestite, di solito, in caso di disastro, sono posti medici avanzati (pma) o posti di primo soccorso, modalità nate dalla medicina di guerra.

Tra giovedì e venerdì  la Regione Piemonte ultimerà i primi 9 allestimenti grazie alla collaborazione delle Forze Armate e della Brigata Alpina “Taurinense”, nell’ambito del progetto di supporto alla Sanità Nazionale voluto dal Ministero della Difesa.

In provincia di Torino presso l’ospedale di Rivoli stamattina è stato già ultimato il montaggio di due tensostrutture che serviranno in particolare ad alleggerire la pressione sul pronto soccorso come area di pre-triage e sala d’attesa. Un altro allestimento è in programma entro giovedì sera al San Giovanni Bosco di Torino e domani mattina al San Luigi di Orbassano.

Venerdì si allestiscono le strutture modulabili anche presso l’ospedale di Asti. Sono invece ancora in corso dei sopralluoghi agli ospedali di Vercelli, Alessandria e Chivasso. La Regione sta valutando la possibilità di effettuare nelle prossime ore dei sopralluoghi anche presso il Maria Vittoria e il Martini di Torino.

A LEVALDIGI

Il 18 ottobre scorso è stato inaugurato a Levaldigi il Field Hospital Emt2 della Maxiemergenza guidata da Mario Raviolo. L’ospedale da campo modulare, unico in Italia, con certificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sarà impiegato in situazioni di emergenza, catastrofi dove si richiedono diversi interventi chirurgici, ma anche in caso di pandemia. Ci sono anche 4 posti di terapia intensiva.

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl