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Nuovo dpcm, attesa per la classificazione delle Regioni: ECCO CHE COSA SI PUò FARE E NON FARE A SECONDA DEI COLORI DELLE ZONE IN CUI SI RISIEDE

Conferenza stampa martedì sera, in diretta, di Conte

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Piemonte, regione a rischio elevato, nel mirino del nuovo dpcm

Attesa, martedì sera, per la conferenza stampa (annunciata per ore 20,20) in diretta da Palazzo Chigi per illustrare le misure del nuovo Dpcm. "Tutte le nuove misure previste dall'ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - quelle riservate alle aree gialle, arancioni e rosse - saranno in vigore a partire da venerdì 6 novembre 2020. Lo ha deciso il governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attivita'". Lo rende noto la Presidenza del Consiglio

La classificazione di ogni Regione in uno dei tre scenari indicati («rosso», «arancione» e «giallo») sarà decisa dal ministero della Salute sulla base di 21 parametri di riferimento. La prima decisione era attesa nella serata del 4 novembre. Ma dal ministero della Salute intorno alle 19 di mercoledì 4 hanno fatto sapere che le differenziazioni regionali scatteranno solo da venerdì 6 novembre. Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte: «In attesa di conoscere nel dettaglio i contenuti dell’ordinanza del Ministro della Salute in merito alla classificazione delle Regioni italiane, ho appreso direttamente da fonti del Ministero che l’ordinanza con le misure di restrizione entrerà comunque in vigore da venerdì». Secondo le indiscrezioni, il Piemotne resterebbe zona rossa.

E’ in corso un braccio di ferro tra governo e regioni su quali devono essere i parametri e sulla loro interpretazione.

Da giovedì 5 il Dpcm entrerà in vigore con l’adozione in tutta Italia delle norme individuate per la zona gialla, la meno restrittiva.

E solo da venerdì 6 scatterà la differenziazione tra regioni. Queste sono le ipotesi che circolano in attesa delle decisioni ufficiali del ministro Speranza.

SCENARIO DI MASSIMA GRAVITÀ E DA UN LIVELLO DI RISCHIO ALTO, ZONA ROSSA

Nelle regioni e/o nei territori contraddistinte da “uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”, oltre alle restrizioni previste nelle zone gialle si applicano anche queste altre, ancora più stringenti:

Vietato ogni spostamento in entrata, in uscita e all'interno del territorio, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute o per accompagnare i figli a scuola (con autocertificazione);
Sospese le attività commerciali al dettaglio (fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità). Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Aperti anche parrucchieri e centri estetici. Nonché industrie e cantieri;
Sospesa l'attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto;
Sospese le attività sportive anche svolte nei centri sportivi all'aperto;
E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto ed in forma individuale;
Attività scolastica in presenza solo per scuola dell'infanzia, elementare e prima media;
Si aggiungono i divieti previsti su tutto il territorio nazionale

Coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00: sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (con autocertificazione);
Sospese mostre e chiusi i musei;
Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza;
Didattica in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine;
Sospensione dei concorsi, a esclusione di quelli per personale sanitario;
Nei weekend chiuse le medie e grandi strutture di vendita, a eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;
Coefficiente di riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale;
Rimane il divieto di apertura dopo le 18 di bar e ristoranti con servizio al tavolo;
Smart working ai massimi livelli possibili, sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato;
Sospese le crociere;


ZONA ARANCIONE

Nelle regioni e/o nei territori caratterizzati da “uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto” oltre alle restrizioni previste nelle zone gialle si applicano anche queste altre:

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute o di studio (con autocertificazione);
Vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, salvo che per comprovate esigenze (anche in questo caso serve l’autocertificazione);
Sospese le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con “divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze”;
Si aggiungono i divieti previsti su tutto il territorio nazionale

Coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00: sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (con autocertificazione);
Sospese mostre e chiusi i musei;
Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza;
Didattica in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine;
Sospensione dei concorsi, a esclusione di quelli per personale sanitario;
Nei weekend chiuse le medie e grandi strutture di vendita, a eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;
Coefficiente di riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale;
Rimane il divieto di apertura dopo le 18 di bar e ristoranti con servizio al tavolo;
Smart working ai massimi livelli possibili, sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato;
Sospese le crociere;


ZONA GIALLA

Queste le restrizioni valide su tutto il territorio nazionale. Saranno le sole ad essere applicate nelle regioni in fascia gialla.

Coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00: sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (con autocertificazione);
Sospese mostre e chiusi i musei;
Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza;
Didattica in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine;
Sospensione dei concorsi, a esclusione di quelli per personale sanitario;
Nei weekend chiuse le medie e grandi strutture di vendita, a eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;
Coefficiente di riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale;
Rimane il divieto di apertura dopo le 18 di bar e ristoranti con servizio al tavolo;
Smart working ai massimi livelli possibili, sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato;
Sospese le crociere;
 

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