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Il sindaco Fazio in consiglio comunale : «Recuperate 58 salme strappate del cimitero di Trappa»

Garessio, dopo l’alluvione: al posto del ponte Odasso una struttura “bailey” entro Natale - Non si conoscono ancora i costi, presto la presentazione del “concept”

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Garessio, dopo l’alluvione: al posto del ponte Odasso una struttura “bailey” entro Natale - Non si conoscono ancora i costi, presto la presentazione del “concept”

GARESSIO – Quali finanziamenti sono stati reperiti e quali sono le tempistiche previste per il rifacimento del ponte Odasso e per l’intervento al ponte sulla provinciale 582: lo avevano chiesto nei giorni scorsi, con un’interrogazione al sindaco, i consiglieri di minoranza Isaac Carrara, Anna Maria Nasi e Renza Roberi. Il sindaco Ferruccio Fazio ha risposto martedì sera, durante la seduta del Consiglio comunale.

Sul ponte Odasso e sul progetto del nuovo viadotto definitivo, il primo cittadino ha spiegato: “Si sta lavorando alacremente per reperire finanziamenti in ambito regionale e nazionale. E sono in corso colloqui preliminari per abbozzare un disegno, un “concept”, non un progetto preliminare, del nuovo ponte. Disegno che, appena disponibile, verrà presentato alla popolazione. Non si conoscono ad oggi le tempistiche per la realizzazione della struttura definitiva, non essendo ancora disponibile il finanziamento. Per non lasciare la borgata divisa in due, è stata individuata come soluzione temporanea una passerella, un “ponte bailey”, che si spera possa essere montata entro Natale”.

Per quanto riguarda il ponte sulla 582, accanto allo stabilimento Huvepharma, ancora Fazio: “Sono già stati spostati i sottoservizi elettrici e sono in corso, a seguito di ordinanza sindacale, gli spostamenti, più complessi, dei sottoservizi del gas, che dureranno circa un mese da oggi. Ci sarà una riunione con Regione e Provincia fra circa 15 giorni per decidere il destino del ponte: o abbattimento e ricostruzione ad unica arcata, che pare la soluzione più probabile, oppure la realizzazione di una quarta arcata. Nella riunione si parlerà anche di altri provvedimenti relativi alla viabilità attuale e futura sulla 582 che diventerà a breve strada statale”.

CIMITERO DI TRAPPA: RECUPERATE 58 SALME, 14 IDENTIFICATE

L’interrogazione dell’opposizione includeva anche la richiesta di chiarimenti sul cimitero di frazione Trappa: “Prima dell’alluvione, era stata prevista la realizzazione di una scogliera protettiva – ha spiegato il sindaco -. L’intervento era stato finanziato con 90.000 euro di fondi Ato. I lavori erano già stati appaltati alla ditta Icose e prevedevano il termine del 13 dicembre. Stavano cominciando a lavorare quando è accaduto l’evento alluvionale. Attualmente sono in corso lavori, per ordinanza sindacale, di somma urgenza per il rifacimento del muro del cimitero lato Tanaro, con sottomurazione in micropali e muro in cemento armato. Poi andrà prevista una difesa del cimitero con fondi regionali o Ato. Le salme dei dispersi che sono state trascinate via dalla piena sono 121, a cui vanno aggiunte le cassette ossarie: ad oggi sono state recuperate 58 salme, 14 di queste identificate e sistemate secondo le indicazioni dei famigliari. Le restanti, non riconosciute, sono state inumate singolarmente nel campo comune all’ingresso del cimitero del capoluogo”.

MESSA IN SICUREZZA

Infine sulla messa in sicurezza del territorio, Fazio ha riepilogato: “Nell’ambito degli interventi di somma urgenza è stato dato corso con ordinanza sindacale alla movimentazione in alveo e alla realizzazione di un rilevato all’altezza del cimitero di Trappa, al disalveo del Tanaro tra ponte Odasso e ponte Paolini e nel tratto fra ponte Paolini e Ramo Verde, alla movimentazione del materiale in alveo in località Cornetto e alla messa in sicurezza della località Trappa con sottomurazione con tecnica dei micropali. In corso anche opere per la messa in sicurezza in località Porenca, Bastianetti e Valsorda. Nell’ambito invece degli interventi di urgenza, non di somma urgenza, sono in corso ispezioni con gli uffici regionali per interventi di difesa spondale del centro, di località Trappa presso il cimitero e delle strade comunali danneggiate inclusa la pista ciclabile”.

La minoranza: “Soddisfatti per le risposte ricevute alla maggioranza dei punti. Mi permetto solo un’osservazione personale, sul ponte bailey: data l’incertezza sui finanziamenti e sulle tempistiche degli interventi per il rifacimento definitivo del ponte, spero che questa passerella non debba rimanere per un tempo troppo prolungato, visto che allo scadere di un anno dal posizionamento le spese relative non saranno più coperte dalla Regione ma saranno a carico del Comune, e saranno alte. Spero quindi che si arrivi ad una soluzione definitiva da mettere in atto nel più breve tempo possibile”.

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