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IL CASO

Vigili del Fuoco di Mondovì: le soluzioni per la nuova caserma ci sono già - Affitto temporaneo di un nuovo stabile e costruzione della nuova sede, ora, però tocca alla burocrazia

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Vigili del Fuoco di Mondovì: le soluzioni per la nuova caserma ci sono già - Affitto temporaneo di un nuovo stabile e costruzione della nuova sede, ora, però tocca alla burocrazia

L'attuale sede della caserma Vigili del Fuoco di Mondovì

MONDOVÌ – C’è un terreno, il progetto di un nuovo stabile che non sarà disponibile, però, se non, almeno, tra cinque o sei anni, ma c’è anche la soluzione temporanea dell’affitto possibile di locali in città. Dall’altra parte c’è uno sfratto con una sentenza civile appena emessa e la preoccupazione di un sindacato. Questa, ad oggi, la situazione della caserma dei vigili del fuoco di Mondovì.

Secondo la sentenza del tribunale civile di Cuneo il 12 febbraio 2021, i vigili del fuoco di Mondovì non avranno più modo di restare nell’attuale caserma di via San Bernardo. Lo sfratto del proprietario dello stabile diventerà esecutivo in quella data: storia nota da tempo quella della ricerca di un nuovo stabile per non perdere il servizio fondamentale per Mondovì, per e vallate, per i Comuni vicini. I passi avanti sono stati fatti già: ricerca di un terreno e costruzione di un nuovo stabile dopo l’esame di soluzioni possibili, ma non andate a buon fine, per quanto riguarda edifici già esistente in città. Oggi ci sono anche almeno due proposte commerciali valide per l’affitto temporaneo di una sede (a cui parteciperà anche il Comune) e hanno viaggiato insieme alla ricerca di una soluzione, lenta, ma ormai arrivata, si spera, alla dirittura finale: il terreno c’è, manca ancora il rogito notarile, parte delle risorse sono state trovate, si dovranno ora muovere gli enti dello Stato.

Il sindacato Conapo, sezione cuneese, però ha scritto: “Noi rappresentiamo all’incirca 105-110 colleghi della provincia e il caso di Mondovì è complicato. Trenta nostri professionisti operano quotidianamente all’interno di un casolare degli anni Sessanta, fatiscente, ammorbato da problemi di varia natura e recentemente messo in sicurezza per quanto concerne la sua copertura. Stiamo cercando di prorogare almeno sino al mese di aprile 2021 la nostra permanenza presso la caserma, così da disporre di più tempo per individuare soluzioni alternative”. Non solo, il dito p puntato contro l’ignavia della politica: “Stiamo tuttora implorando il Comune affinché ci venga consegnato l’atto notarile di notifica del terreno donato al Demanio su cui sorgerà la prossima sede dei vigili del fuoco monregalesi, però è ovvio che i tempi di realizzazione dell’edificio supereranno abbondantemente quelli imposti dalla Giustizia”.

Il Comune risponde, facendo la ricostruzione della situazione arrivando ad oggi. "Innanzitutto voglio riaffermare – dice il sindaco di Mondovì Paolo Adriano – che i vigili del fuoco rappresentano un servizio imprescindibile per l’intero Monregalese e non lasceranno la città. Il Comune, come sempre, fa la propria parte: da un lato, nei mesi scorsi, aveva già palesato la volontà di sostenere direttamente le spese per la messa a norma dell’attuale sede. Oggi, ha già dato la disponibilità a sostenere quota parte del canone di locazione della futura sede provvisoria. Proprio in questo senso, il Comando Provinciale è in attesa che l’Agenzia del Demanio emetta il parere di congruità in merito al canone di locazione proposto dal privato.

Medesima determinazione, infine, per la realizzazione della nuova caserma – frutto dell’impegno congiunto delle amministrazioni che si sono succedute e dell’On. Enrico Costa – che sarà proprietà demaniale e per la quale, quindi, non dovrà più essere versato alcun canone di locazione.

Nell’ordine il Comune ha individuato il terreno su cui sorgerà, lo ha acquistato (per oltre 110 mila euro) e lo ha donato all’Agenzia del Demanio.

Come rappresentato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, nei prossimi giorni il notaio incaricato rogiterà l’atto di donazione e, da quel momento, esso sarà nella disponibilità dell’Agenzia stessa.

Nel contempo, il terreno è già stato visitato dal Provveditore alle Opere Pubbliche, l’Ente che si occuperà della progettazione, per la quale il Ministero dell’Interno ha già stanziato 150.000 euro. Il lavoro con il Comando Provinciale è proficuo ed il confronto con CONAPO aiuterà a velocizzare i tempi: non ci sono differenze, infatti, perché tutti abbiamo lo stesso obiettivo, quello di dare ai nostri vigili una sede adeguata e di garantire a tutti i cittadini la loro presenza sul territorio".

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