MENU

Giugiaro presenta il nuovo ponte sul Tanaro a Garessio: «Onorato di essere stato incaricato dai miei concittadini» - Saranno gli studenti a scegliere i colori

Mostrato in regione, sarà solo pedonale e più alto dell'Odasso - Una sola arcata, in lamellare ed acciaio

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Giugiaro presenta il nuovo ponte sul Tanaro: «Onorato di essere stato incaricato dai miei concittadini»

GARESSIO - Saranno gli studenti garessini a scegliere, tra due diverse versioni cromatiche, il volto finale del nuovo ponte che sostituirà quello storico. Avrà un’unica arcata il nuovo ponte che verrà realizzato dove, sino a qualche settimana fa, sorgeva lo storico "Odasso" costruito nel 1861 che in occasione della piena del Tanaro causava l’allagamento della borgata. Il “concept”, ossia il prototipo, l'idea, è stato presentato venerdì mattina nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel palazzo della Regione, in piazza Castello, a Torino.  Sempre stasera (venerdì) alle 21 ci sarà la diretta per la popolazione, a cui sarà possibile assistere collegandosi alla pagina Facebook del
Comune di Garessio. La nuova struttura, che porta la firma prestigiosa di un garessino illustre, il designer Giorgetto Giugiaro, sarà costruito legno lamellare e acciaio o altro materiale e sarà sovrastata da un grande arco. Soprattutto sarà ad unica arcata sul Tanaro e più alta del vecchio ponte a tre "luci". Ad illustrare il prototipo su cui dovrà basarsi il progetto del ponte sono stati il presidente della Regione Alberto Cirio, con l’assessore alle Infrastrutture Marco Gabusi, il sindaco di Garessio Ferruccio Fazio e lo stesso Giugiaro, che con il figlio Fabrizio, è autore dell’idea.

«Giugiaro ha voluto regalare a Garessio questo disegno: una prova d’amore per il suo paese, tanto più preziosa in un momento così difficile per il nostro territorio, provato da pandemia e alluvione - il commento di Cirio -. L’opera di Giugiaro è conosciuta in tutto il mondo: sono certo che questa struttura potrà diventare un punto di attrazione per una valle bellissima come la valle Tanaro».

«Giorgetto è un garessino “doc” - il commento del sindaco Fazio -. Quando si è trattato di decidere a chi avremmo dovuto affidare l’idea del ponte mi sono consultato con molti concittadini e tutti sono stati entusiasti della scelta di affidarlo a Giugiaro, a cui ho chiesto di realizzare una struttura che si integrasse nell’ambiente ma che ricordasse anche la storia e la monumentalità del vecchio ponte, costruito nel 1861».

“Onorato che i garessini mi abbiano affidato questo aspetto - ha detto Giugiaro -. L’incarico non era semplice, occorreva anche pensare ai costi di realizzazione. Si tratta di un ponte destinato al transito dei pedoni ma che strutturalmente è in grado di sostenere il passaggio di mezzi. La larghezza sarà la stessa del vecchio ponte, ma al centro si amplierà per ospitare uno spazio con panchine dove le persone potranno intrattenersi, e di notte potrà essere illuminato. Per la mia famiglia è stato un bel percorso, che abbiamo voluto dedicare a Garessio”.

“Dopo l’alluvione abbiamo lottato per avere lo stato d’emergenza e per avere le risorse necessarie a ricostruire il territorio - ha concluso l’assessore Gabusi (era presente anche Luigi Genesio, assessore alla Sanità) -. Il ponte di Garessio verrà inserito tra le opere prioritarie e non appena avremo i fondi quest’opera così importante per Garessio e per il Piemonte potrà essere realizzata. Intanto ci sono già i 100 milioni stanziati pe l'alluvione 2020 dal governo”.

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl