MENU

Ceva: locale chiuso per 5 giorni e sanzionato per assembramenti sul piazzale esterno

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Ceva: locale chiuso per 5 giorni e sanzionato per assembramenti sul piazzale esterno

CEVA - Locale chiuso per 5 giorni e sanzionato per assembramenti sul piazzale esterno. È successo sabato a Ceva. Il locale è il “Caffè del Borgo”, al borgo Sottano, gestito dal 2001 dai fratelli Osvaldo, che è il titolare, e Oscar Marenco. La chiusura è scattata sabato, dopo un intervento dei carabinieri. 

“Dal 4 maggio abbiamo iniziato il balletto del dentro-fuori, ore 18, zona gialla, dentro liberi, asporto con orario etc. Il nostro locale dà su una specie di piazzetta adiacente alla statale e da subito si è palesato il problema delle consumazioni sul suolo pubblico e del divieto delle consumazioni nelle immediate vicinanze del locale. Non ricevendo nessun emolumento per la pubblica sicurezza, dopo aver avvisato la gente di non fare assembramento all'esterno, credo di aver esaurito i miei compiti. All'interno non facciamo entrare nessuno e quindi è facile che (sul suolo pubblico) si formino gruppetti di persone".

Su chiusura e sanzione, ancora Marenco: “Sabato ci hanno fatto chiudere dopo un blitz, di proporzioni forse eccessive, anche se non sta a me giudicare. Siamo amareggiati perché siamo costretti a lavorare in condizioni che non rispettano il nostro diritto all'esercizio della professione e la dignità che ogni lavoratore dovrebbe avere. Noi abbiamo sempre cercato di portare avanti al meglio la nostra attività e continueremo a farlo in tutti i modi in cui ci sarà permesso, in qualsiasi condizione, con la neve, sotto la pioggia o a meno dieci gradi, torneremo a lavorare per i nostri clienti non appena sarà possibile".

Numerosi i commenti dei cebani su Facebook a sostegno dei due gestori.

Giorgio Bove, segretario Lega Ceva e Val Tanaro, amico dei titolari, dice: “Non contesto sanzione e chiusura, ma a mio parere l’intervento è stato forse eccessivo. Non conosco le direttive diramate dal Ministero degli Interni in merito, ma ormai non mi stupisco più di niente”. 

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl