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Garessio: “Nessun conflitto di interesse per l’architetto Lara Sappa” -

Il Comune risponde all’interrogazione dell’opposizione che intende approfondire ancora

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Garessio: “Nessun conflitto di interesse per l’architetto Lara Sappa” -

Il consiglio comunale a Garessio, martedì sera

GARESSIO – “Sono fondate le voci riguardanti l’avvio di un progetto di ristrutturazione edilizia di edifici rurali in zona Colma a cui partecipano gli assessori Lara Sappa, all’Urbanistica, e Roberto Sandini? Da chi è stato firmato il progetto presentato in Comune: è presente la firma dell’assessore ai Lavori pubblici Lara Sappa?”. 

Lo hanno chiesto i consiglieri di minoranza Isaac Carrara, Anna Nasi e Renza Roberi al sindaco di Garessio, Ferruccio Fazio, con un’interrogazione che è stata discussa martedì sera in Consiglio comunale.

“L’assessore Lara Sappa è architetto e il testo unico degli enti locali prevede che i componenti della Giunta, competenti in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici, devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”, hanno spiegato i tre consiglieri di opposizione.

"Il Consiglio non è la sede di potenziali valutazioni di carattere legale sull'eventuale sussistenza di conflitto di interessi - hanno concluso i tre rappresentanti della minoranza -, ma domandiamo quali valutazioni di opportunità siano state fatte e quali iniziative intende intraprendere in merito l'Amministrazione comunale".

“È stato effettivamente dato avvio ad un progetto di ristrutturazione edilizia di più fabbricati rurali in zona Colma da parte di 4 comproprietari, tra cui anche gli assessori Sappa e Sandini e i documenti sono stati regolarmente depositati”, ha risposto il segretario comunale Fabrizio Salvatico. “Il progetto è opera dell’architetto Fabio Revetria, che ha specificamente sottoscritto, in forma digitale, gli elaborati relativi alla richiesta dei permessi di costruire, costituiti dall’istanza e dalla relazione tecnica asseverata - ha proseguito il segretario -. Altrettanto dicasi di tutti i documenti allegati, anch’essi firmati digitalmente dall’architetto Revetria. Un timbro ed una firma congiunta degli architetti Revetria e Sappa compaiono unicamente sul frontespizio dell’elaborato, che costituisce esclusivamente un modulo di riferimento dello studio associato “Officina82”, cui appartengono entrambi gli architetti e non rappresentano la effettiva attribuzione del progetto, esclusivamente riferibile all’architetto Revetria, come si può constatare dall’intera documentazione”.

E ancora: “Ad ulteriore approfondimento della vicenda, è stato appurato che l’architetto Sappa non ha avuto alcun ruolo nell’iter di approvazione dei progetti, e, poiché non incorre in alcun divieto, di natura normativa o regolamentare, l’amministratore pubblico locale che, nel corso del proprio mandato, dia avvio ad attività di ristrutturazione edilizia riguardante immobili di sua proprietà, la questione sollevata, in riferimento alla previsione di conflitto di interesse in base all’articolo 78 terzo comma del testo unico degli enti locali, non ha ragione d’essere in questo caso e la vicenda non appare ascrivibile ai casi previsti dalla norma, diretta a tutelare l’imparzialità delle funzioni dell’amministratore pubblico locale”.

Infine, il segretario comunale ha aggiunto: “L’occasione è preziosa per valutare se nel caso in specie ricorrono i presupposti per qualificare come “attività professionale” la prestazione che il libero professionista, al pari dell’artigiano, svolge in favore di se stesso a titolo gratuito e pertanto senza fatturazione. Atteso che per attività professionale si intende comunemente qualunque attività manuale o intellettuale esercitata in maniera costante, sistematica, non meramente occasionale, a scopo di profitto o reddito, caratterizzata pertanto da prestazione a favore di terzi, non pare, in questo singolo caso, configurarsi la fattispecie di cui all’articolo 78 del testo unico degli enti locali”.

“Prendiamo atto della risposta e ci riserviamo di leggere con attenzione la risposta quando ci verrà fornita la copia cartacea”, hanno commentato i consiglieri di opposizione Carrara, Nasi e Roberi, che in questi giorni stanno approfondendo la vicenda.

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