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Incidente sulla A6: fuori pericolo i due operai caduti nel vuoto La Cisl Filca: «Perchè ci si indigna quando si chiedono più risorse per i controlli?»

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Incidente sulla A6: fuori pericolo i due operai caduti nel vuoto

Il ponteggio che ha ceduto sull'autostrada Torino - Savona

Non sono in pericolo di vita i due operai, di origine ghanese, caduti giovedì dal viadotto dell'autostrada Torino Savona, tra Mondovì e Niella Tanaro. Entrambi ventenni e ricoverati uno al Cto e l'altro al Santa Croce di Cuneo, le loro condizioni sono migliorate. Il ponteggio ha improvvisamente ceduto mentre stavano lavorando all'altezza del ponte Cento, in direzione di Savona, causando un volo di circa 20 metri per i due lavoratori. Sulla dinamica dell'incidente sul lavoro, la procura di Cuneo  ha aperto un fascicolo.

   Vincenzo Battaglia, segretario generale della Filca Cisl e vicepresidente della Scuola edile a Cuneo: «Ancora una volta la nostra società si confronta con il dramma degli infortuni e le morti sul lavoro.  Sono tanti i perché che ci poniamo tutte le volte senza una vera e significativa  svolta ,  perché ci indigniamo per molto meno e non per la vita delle persone  dove quando va bene la si sconvolge e  nel peggiore  dei casi si annulla  una vita. Perché si continua a perseverare nella logica del controllore e del controllato? Oppure perché ci si indigna quando si chiedono nella nostra provincia  più risorse  per i controlli? Potremmo stare giorni a chiederci se a tutto questo c'è una logica, allora vorrei cogliere nelle parole del nuovo presidente del consiglio nel suo discorso di insediamento  al Senato  quando si parla di lasciare un mondo nuovo e diverso ai giovani quello della piena attenzione anche a un  cambio di marcia per un lavoro  migliore e in sicurezza».

 

 

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